Tu sei qui: Portale » Dalle Sedi » Cagliari » Articoli » Capodanno 2019

Capodanno 2019

Lo sapevate che questo è l’anno del maiale? Ma chi l’avrebbe mai detto…

Secondo il calendario cinese questo anno nuovo, il 2019, è l’anno del Maiale… ma và?! Non ce ne eravamo accorti… beh, certo noi sappiamo tutti bene che per i cinesi il significato è ben diverso da quello che gli diamo noi. Loro hanno 12 segni zodiacali, ognuno dei quali dura un anno e rappresenta un animale: Topo, Bue, Tigre, Coniglio, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale, che chiude la serie dei 12 anni e poi si ricomincia col Topo etc.

Ma a noi sembra un segno del destino, a voi no? Così come il fatto che l’uomo dal ridicolo ciuffo cotonato a cresta sia stato eletto alla Casa Bianca nell’anno del Gallo…non trovate che in tutto questo ci sia un - nemmeno troppo sottile - senso umoristico?

Beh, non siamo certo i primi a pensare che il titolo “l’anno del maiale” sia pieno di sottintesi: nel 1995 il disegnatore Francesco Tullio-Altan ha pubblicato, con la casa editrice Bompiani, una raccolta di vignette satiriche dal titolo  “L’anno del maiale. Diario di una stagione indimenticabile”. Memorabili anni del cavaliere!
Maiale 02

Niente di personale contro il povero maiale! E’ un animale intelligente, una bestia simpatica, anche se musulmani ed ebrei non sono di questo avviso. Nel Valhalla della mitologia norrena, però, c’è una creatura che viene uccisa e mangiata ogni notte e secondo alcuni studiosi sarebbe un cinghiale, una sorta di maiale cosmico che ogni notte resuscita e si rigenera per nutrire gli spiriti degli eroi.

Maiale 03

 

In un’atmosfera meno trucida, più golosa e solare anche i Galli di Asterix banchettano volentieri con i cinghiali. Non stiamo facendo confusione: cinghiali e maiali  fanno parte della stessa specie Sus scrofa e del resto fino al secolo XVIII non esisteva un allevamento selettivo e intensivo del maiale. Venivano allevati in regime di semilibertà nei boschi di querce, dove si meticciavano coi cinghiali. L’addomesticamento del maiale è del resto – anche oggi – un processo non del tutto riuscito ed essi non faticano a vivere allo stato brado, se fuggono dalla cattività. La loro carne poi è ugualmente squisita e versatile. Ma al di là dell’aspetto gastronomico, delle salsicce, dei prosciutti, del salame, della mortadella, dei cotechini e degli zamponi che, in compagnia delle immancabili lenticchie, allieteranno la nostra cena di Capodanno, cosa dobbiamo aspettarci dall’anno del Maiale?

Come si comporteranno i vari potenti della terra: scateneranno una guerra mondiale, come minaccia, e non troppo larvatamente, Putin? Continueranno tutti quanti stupidamente e ottusamente a inquinare il globo, cercando di arricchirsi? E dal canto suo la Natura mostrerà ancora e più energicamente la sua risentita potenza matrigna?

Certo non finisce bene questo 2018, con le eruzioni in atto dell’Etna e dello Stromboli, con corredo di scosse sismiche. Qualche giorno fa c’è stato un terremoto, sia pure blando, anche nel cratere del Vesuvio e c’è da augurarsi che la cosa finisca lì, perché il vulcano napoletano è uno dei più pericolosi al mondo, quasi quanto il Krakatoa, che giusto qualche giorno fa si è scatenato, provocando uno tzunami di proporzioni bibliche. La terra insomma cerca di scrollarsi di dosso quelle zecche fastidiose e distruttive che sono gli esseri umani. Come darle torto?

 

Maiale 04 stromboli eruzione

 

E, come non bastasse, in questo periodo sembra che, a gestire il potere delle varie nazioni, ci siano dei pasticcioni che  non riflettono sugli effetti collaterali delle loro scelte politiche: guardate un po’ l’Inghilterra alle prese con il dopo brexit; le scelte demenziali qui da noi sul reddito di cittadinanza, che finirà non si sa in quali tasche; la rivolta dei gilet gialli in Francia dovuta alla  pochezza di Macron… e che altro dire di Trump che, grazie alla sua crudele politica di smembramento delle famiglie dei migranti, ha procurato la morte di un altro bambino…

A guardarsi intorno si rimane colpiti da quello che succede nel Brasile di Bolsonaro, in Venezuela, in Ungheria, in Spagna… sembra che non ci sia un posto dove trasferirsi e vivere tranquilli, a meno di non andare su nel freddissimo nord Europa: in Finlandia, Norvegia, Danimarca, Islanda, o lontanissimo: in Canada, Nuova Zelanda e Australia. Almeno: questi paesi sono ai primi posti fra quelli più felici al mondo, secondo la classifica World Happiness Report, stilata dalle Nazioni Unite ogni anno. Noi siamo al 47° posto e perfino dopo il Messico, il Nicaragua, il Brasile… c’è da chiedersi come si facciano queste statistiche, o che razza di informazione abbiamo noi su quel che succede nel mondo!

Comunque sia, non è difficile immaginare che nel 2019 i problemi emersi quest’anno non svaniranno all’improvviso. Ma vediamo di fare un quadro delle cose più importanti successe nel corso del 2018.

La rivista scientifica Nature, uscita il 18 di questo mese di dicembre, riporta un elenco degli eventi scientifici più rilevanti dell’anno che sta finendo. Molto spazio è stato dato ai fenomeni meteo estremi, legati al riscaldamento globale.”Le prove di un clima che cambia hanno continuato ad accumularsi nel 2018. A luglio, più di 50 incendi infuriavano in Svezia, alimentati dal caldo intenso e dalle condizioni più secche sperimentate dal paese in oltre un secolo. Ad agosto, la British Columbia, in Canada, era nel mezzo della sua peggiore stagione di incendi registrata e la California lottava contro il più grande incendio della sua storia. A novembre la California ha affrontato il suo incendio più micidiale, chiamato Camp Fire, che ha ucciso almeno 85 persone.”

In ottobre, l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) ha pubblicato un inquietante rapporto, in cui mette in guardia i governi sui disastri ecologici irrimediabili che le loro politiche antiambientaliste potrebbero produrre. Ma a quanto pare a Trump non importa un bel niente e così a Salvini che vuole i termovalorizzatori ovunque. E perfino il nuovo primo ministro australiano, Scott Morrison, ha abbandonato a settembre una politica che avrebbe limitato le emissioni dal settore elettrico, una mossa che secondo gli scienziati equivale ad abbandonare l’impegno anche dell’Australia riguardo all’accordo sul clima di Parigi del 2015.
Tuttavia, anche se il mondo si è già riscaldato di 1 °C, per liberarsi dell'abitudine al carbonio l'umanità ha da 10 a 30 anni in più di quanto gli scienziati stimassero in precedenza. Ma noi non vorremmo che questo aggiornamento rasserenante diventasse una ulteriore scusa - per questi campioni di ottusità - per non far niente, o peggio per continuare a inquinare. Ancora una volta il mio pensiero corre alla risposta che un esponente della Camorra diede a chi gli faceva notare che la spazzatura aveva inquinato anche le falde acquifere “Tanto noi beviamo acqua in bottiglia.”.rispose sereno l’ arrogante cretino. Che mente geniale: e la verdura e la frutta li innaffiano con l’acqua minerale? E come si lavano? Ma soprattutto si sono chiesti da dove viene quell’acqua in bottiglia?! Così Trump e gli amici suoi: dove andranno a respirare quando tutta l’aria sarà tossica? Avranno le bombole? Ma per carità, non c’è niente di più intollerabile, irritante  e allo stesso tempo disarmante della stupidità assoluta. Ma torniamo a Nature:

“Ci sono state anche due cause legali rivoluzionarie che hanno cercato di attribuire ai governi la responsabilità per la loro inazione sul cambiamento climatico. Una corte d’appello dell’Aja ha confermato una sentenza del 2015 in risposta a una causa intentata da ambientalisti che ritengono il governo olandese responsabile della riduzione entro il 2020 delle emissioni della nazione del 25 per cento rispetto ai livelli del 1990. E la Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso a novembre che una causa intentata nel 2015 da 21 giovani contro il governo degli Stati Uniti può procedere. I querelanti sostengono che il governo ha violato i loro diritti alla vita, alla libertà e alla proprietà non riuscendo a prevenire pericolosi cambiamenti climatici.”

Beh, è già un bel passo avanti, nella difesa del proprio pianeta da parte dei suoi abitanti!

Ma i dati pubblicati da Nature non sono tutti consolanti: il mese scorso, a novembre, il mondo della scienza è stato scioccato dall’annuncio dello scienziato cinese He Jiankui che ha annunciato la nascita dei primi bambini geneticamente editati, cioè con il DNA modificato con la tecnica detta CRISPR-Cas9, che altera il gene CCR5. Da quel che ho capito, questo gene è una proteina che si trova nella membrana dei linfociti T; ora, molte forme di HIV (il virus dell’AIDS) utilizzano proprio i linfociti T per entrare  nelle cellule e colonizzarle. Modificando, quindi, questo gene, si dovrebbe essere immunizzati dall’HIV. Dagli embrioni modificati dallo scienziato cinese sono nate due gemelle, ma a quanto pare una delle bambine sembra avere ancora una copia intatta del gene. E allora? A noi sembra davvero preoccupante e pericoloso che la scienza possa credere di poter fare a meno dell’etica, ma soprattutto di non comprendere come certe manipolazioni genetiche, fatte da persone fuori da ogni modello morale di comportamento, possano generare mostri, per parafrasare Francisco Goya.

Ma la scienza ci ha regalato ben altre  e stupende sorprese in questo 2018: una è data dal ritrovamento dello scheletro di una ragazzina di 13 anni vissuta in Siberia ben 90.000 anni fa.Si è scoperto - dall’analisi genetica - che questa adolescente aveva una madre neanderthaliana e un padre Denisova.In particolare l'analisi genetica ha stabilito inoltre che il padre denisovano aveva anch'egli una lontana ascendenza Neanderthal, dimostrando quindi che le due popolazioni si incrociarono non una, ma almeno due volte, nel corso di migliaia di anni. La scoperta è di un gruppo di ricercatori del Max Planck Institut per l'antropologia evolutiva di Lipsia, in collaborazione con l’Università di Novosibirsk, in Russia, che illustrano la loro ricerca in un articolo appunto su “Nature”.

 

Maiale 05 Neanderthal

 

Non siamo stati dunque, in questo anno passato, solo dei distruttori, degli inquinatori, dei delinquenti e degli stolti: abbiamo anche individuato un lago ghiacciato sotto le sabbie di Marte ( e grazie anche agli italiani). E la sonda Bepi Colombo  - dedicata al matematico, fisico, astronomo padovano Giuseppe Colombo, a cui va il merito di aver scoperto moto di rotazione e rivoluzione di Mercurio – studierà appunto quel pianeta così vicino a noi. Inoltre la sonda Gaia ha prodotto “ una mappa 3D della Via Lattea dotata di un’accuratezza senza precedenti. Registra posizioni, distanze, colori e velocità e direzioni di movimento di 1,3 miliardi di stelle, e dalla sua uscita di aprile ha già portato a più di 400 articoli. La mappa ha anche demolito l’immagine della Via Lattea come una spirale che ruota in modo costante, dimostrando invece che la galassia sta ancora scorrendo avanti e indietro per effetto di interazioni avvenute negli ultimi miliardi di anni con le galassie più piccole.”
Insomma: la scienza continua a studiare e a cercare di conoscere e capire il mondo e l’Universo che ci circonda: è solo la politica che è stata abbandonata nelle mani sbagliate, di gente senza cultura e senza idee. Laddove si maneggia il potere, del resto, c’è sempre qualcosa di malsano…

 

Maiale 06 migranti in acqua

 

E adesso, come tutti gli anni, diciamo addio a tanti personaggi famosi - che ci siano piaciuti o no - che ci hanno lasciato. E il mondo del cinema e dello spettacolo è quello più colpito: Ermanno Olmi, Bernardo Bertolucci, Anna Maria Ferrero, Paolo Ferrari, Isabella Biagini, Carlo Giuffrè, Luigi De Filippo, Ennio Fantastichini, Fabrizio Frizzi, Carlo Vanzina, Folco Quilici, Anna Campori (chi ha la mia età non potrà aver dimenticato la nonna del Corsaro Nero, che andava in onda nella TV dei ragazzi, alle 5 del pomeriggio).

Nel mondo della musica non è andata meglio: Charles Aznavour, Aretha Franklin, la grandissima soprano Montserrat Caballé, Pippo Caruso, Gino Santercole, Katyna Ranieri, Stelvio Cipriani, Lara Saint Paul, Maria Paris, Toni Cucchiara. E nel calcio mancherà di certo Azeglio Vicini, Emiliano Mondonico, Gigi Radice, Davide Astori, Felice Pulici, Antonio Angiolillo.  Nel mondo imprenditoriale il nome più conosciuto è quello di Sergio Marchionne, ma anche quello di Gilberto Benetton e quelli di Maria Galbusera e di Inge Feltrinelli. Nel mondo della scienza e della creatività ci sono due nomi famosi: Stephen Hawking e il papà di Spiderman, degli Avengers e degli X-Men: Stan Lee.

In politica diciamo addio al sindacalista Pierre Carniti, a Rita Borsellino e a Winnie Mandela. Ma anche a George H.W. Bush, morto a pochi mesi da sua moglie Barbara, amatissima compagna di vita.

Nel mondo della cultura abbiamo appreso con dispiacere la morte del critico d’arte Gillo Dorfles, sia pure più che centenario, ma ancora lucidissimo; il filosofo Girolamo Cotroneo, lo straordinario Guido Ceronetti (il suo “Il tè del cappellaio matto” è ancora fra i miei saggi preferiti) e Anthony Bourdain, che definire cuoco o chef è davvero troppo riduttivo: c’è chi l’ha giustamente definito l’Hemingway della cucina, per il potere evocativo della sua scrittura e la capacità di raccontare una città, un paese, una cultura, uno stato d’animo attraverso il cibo.

E poi ci sono tutti i morti per disgrazie, tragedie, incidenti, attentati e atti di terrorismo, i migranti senza nome lasciati affogare nel mare, o chiusi in gabbie da animali, e tutte le donne massacrate da uomini incivili e sub umani che dicevano di amarle, ma amavano solo il proprio orgoglio. A tutte e tutti, indistintamente, va il nostro pensiero, noti o sconosciuti che siano stati.

E a tutti voi e a noi che siamo vivi e che non abbiamo fretta di raggiungerli, vadano i nostri più

 

fraterni auguri di un sereno anno nuovo

Maiale 07 spumante ultimo


 

Barbara Fois

 

 

Immagini

1)      alamy stock photo

2)      Copertina del libro di Altan

3)      Asterix il Gallo, di Uderzo e Goscinny

4)      Foto di repertorio dell’eruzione del vulcano Stromboli

5)      Mappa della civiltà Neanderthal disegnata da Jacopo Leardini

6)      Foto di repertorio web

 

Azioni sul documento

maiali e porci

Inviato da bfois il 30/12/2018 17:46
A proposito di maiali, mi è stato segnalato un video sui maltrattamenti ai poveri maiali in un allevamento di Senigallia. Da lì ho fatto un po’ di indagini e vi allego qui i siti in cui potrete vedere delle povere creature maltrattate in un ambiente da incubo, dove i maialini vivi convivono con le carcasse dei morti. Sono stomacata dalla crudeltà dei proprietari e degli operai di questa fabbrica: porci che maltrattano poveri maiali. Anche se non siete animalisti, chiedetevi se mangereste mai la carne di animali allevati in questo schifo.
 https://www.cronacheancona.it/[…]/
ed anche
https://www.lastampa.it/[…]/pagina.html
Vi segnalo un altro sito in cui si parla delle regole che devono guidare gli allevatori e del benessere degli animali.
https://media2vam-corriere-[…]ero_20180319140112_900k.mp4
E infine guardate la differenza con questo allevamento semi-brado:
 https://www.youtube.com/watch?v=XXIiQsNAXs4

anno 2019

Inviato da giordana il 31/12/2018 08:17
buongiorno Barbara,
 leggo sempre con molto interesse i suoi articoli e questo per l'anno 2019 è particolarmente pieno di spunti e riflessioni molto interessanti... Io sono diventata vegetariana proprio dopo aver visto come vengono allevati e poi uccisi gli animali ....GRAZIE !!!!

Approfitto per farle i più calorosi AUGURI per un buon 2019....
Giordana

anno 2019

Inviato da bfois il 31/12/2018 10:42
Buongiorno Giordana, che piacere rileggerla!Io non sono diventata vegetariana, ma ho drasticamente ridotto il consumo di carne.Credo che tutti quanti ormai siamo sensibilizzati al problema e il mondo occidentale è avviato a diventare progressivamente vegetariano. Ancora si mangia il pesce e le uova senza pensarci troppo, ma la carne (per me soprattutto quella rossa e il maiale) sta diventando sempre più "off limits".Penso che se proprio dobbiamo mangiarli, abbiamo l'obbligo morale di farli almeno vivere bene, questi poveri animali.Non è pensabile, in ogni caso, che esistano realtà così mostruose come l'allevamento di Senigallia!
Tanti cari auguri anche a lei, cara amica e speriamo bene...
Barbara
Perchè la nostra è una generazione di "sfigati"?"

Il patto sporco, Le verità che molti volevano nascondere"

PERCHÉ NON TI FANNO RIPAGARE IL DEBITO - Marco Bersani"