Tu sei qui: Portale » Dalle Sedi » Firenze » Articoli » M I G R A Z I O N I ...

M I G R A Z I O N I ...

Noi italiani dovremmo capire forse più di altri il problema.
Tra il 1861 (unità d'Italia) e il 2000 oltre 20.000.000 di nostri connazionali sono emigrati dal Paese, verso tutto il mondo, soprattutto verso le Americhe e l'Europa...
I loro discendenti, nominati 'oriundi', sono ad oggi calcolati oltre i 60 milioni (quanti sono gli attuali abitanti in Italia...).
Ed ancora negli ultimi anni, a causa della nostra crisi , sono riprese le uscite soprattutto da parte di tanti giovani che non trovano sbocchi lavorativi in Patria! Giovani che in gran parte sono laureati o diplomati, contribuendo cosí a far perdere importanti energie intellettuali al Paese.
D'altro lato, a motivo soprattutto della nostra posizione geografica (immersi totalmente nel Mare Nostrum...), dobbiamo sopportare l'esodo (quasi) 'biblico' di popolazioni di disperati che fuggono da guerre, fame e comunque anche 'attratti' dall' idea che qui da noi esista l' "eldorado" ...

Gran parte della responsibilitá di questo drammatico esodo destinato persino ad aumentare col passare del tempo (l'Africa ha ora 1,1 miliardi di abitanti, ma nel 2050 ne sono previsti oltre il doppio !), è senza alcun dubbio da ascrivere a noi: e per noi intendo ovviamente non soltanto all'Italia, ma al Sistema Economico attuale, neocolonialista ed imperialista.
Lo sfruttanento delle risorse del continente africano è infatti tuttora in corso: il turpe Colonialismo del IX e XX Secolo si è infatti trasformato in un ancor più subdolo processo di rapina, in accordo con le corrotte classi dirigenti africane, da noi abbondantemente foraggiate.

Si deve assolutamente cambiare ..., se non si vuole prima o poi essere travolti noi e loro !
Ma occorre fare presto.

Maurizio Sbrana

Azioni sul documento
PERCHÉ NON TI FANNO RIPAGARE IL DEBITO - Marco Bersani"

Come si sta riorganizzando la mafia dopo la morte di Riina: minacce, bombe ed estorsioni"

Attuare la Costituzione
Luciano Barra Caracciolo