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Occorre urgentemente RIEQUILIBRARE I NOSTRI CONTI PUBBLICI !

Il nostro Debito Pubblico ha superato i 2.300 miliardi di euro: era a 1.600 nel 2008. E ci costa il 3,8 % del Pil annuo (circa 70-75 miliardi di euro!).
Negli ultimi 20 anni hanno governato il Paese Destra , Sinistra , Tecnici ... E il Debito ha continuato a crescere.

Occorre allora cambiare verso: cioè è dovere riformare dalle fondamenta la struttura del nostro prelievo fiscale.
DOBBIAMO:

- reperire risorse per l'abbattimento graduale del Debito;
- annullare del tutto i Deficit di Bilancio annuali;
- riequilibrare il prelievo tributario, privilegiando le fasce
popolari e medie, onde determinare un incremento del
loro potere d'acquisto che farebbe ben presto far
ripartire i consumi e quindi l'economia in genere !

Cosa si può dunque tentare di FARE ?

Una piccola, ma molto "battagliera" Associazione di Firenze, con il suo Ufficio Studi (totalmente composto da volontari), la
"ASSOCIAZIONE ART53", da tempo ha studiato e predisposto una completa RIFORMA FISCALE, che potrebbe essere in grado di risolvere il problema italiano...
Si deve intanto voler RIPARTIRE DAL DETTATO DELL'ART.53 della nostra Costituzione che prevede una tassazione secondo la 'CAPACITÁ CONTRIBUTIVA' di ciascun Cittadino e una 'PROGRESSIVITÀ' dell'Imposta.

Sostanzialmente la citata RIFORMA funzionerebbe come segue:

Occorre permettere ad ogni contribuente di dedurre dal proprio imponibile le spese di base sostenute, naturalmente secondo percentuali decrescenti al crescere del reddito, onde tarare la tassazione sull'effettiva capacitá contributiva.
In tal modo si incentiverebbe la richiesta di fatturazione delle Spese, che farebbe emergere il SOMMERSO...

Per poi non far correre il rischio di un salto nel buio alle casse dell'Erario, per il cambiamento profondo delle modalitá della tassazione rispetto al metodo attuale, si opererebbe in questo modo:

* dal 1^ gennaio dell'anno XXXX entrerebbe in funzione la Riforma, ma l'Erario continuerebbe per il primo anno a percepire le ritenute alla fonte a Lavoratori Dipendenti e Pensionati, come attualmente;

* alla fine dell'anno XXXX ogni soggetto farebbe la sua brava Denuncia dei Redditi, allegando il dettaglio delle spese sostenute durante l'anno, per il calcolo della loro deduzione.
Per cui in tal modo potrebbe anche risultare a suo favore un Credito di Imposta, che l'Erario dovrebbe impegnarsi a restituire in pochi mesi.

* alla fine di ogni anno con questo semplice meccanismo, l'Erario si troverebbe, secondo calcoli prudenziali, con la riemersione dell'ingente Sommerso, un introito aggiuntivo tra i 60 e gli 80 miliardi di euro (è evidente che con la fatturazione delle spese coloro che erano 'abituati' a dimenticarsene...lo devono fare, pagando le relative tasse!).

Naturalmente la Riforma è molto più articolata e chi la volesse approfondire può agevolmente rinvenirla sul sito della Associazione Art.53.

Ma occorre fare presto perchè il Paese strutturato come è attualmente, non potrá reggere ancora per molto, anche perchè da un lato sappiamo che soltanto per le aliquote di salvaguardia impostate con la Manovra 2019-2021 nei prossimi 2 anni dovremo reperire altri 52 miliardi di euro, e dall'altro considerare che persistendo l'attuale spread sui 270/300 punti base dovremo spendere altri 8-10 miliardi di euro annuì per maggiori interessi ...
Purtroppo MALA TEMPORA CURRUNT !!!

Maurizio Sbrana

Azioni sul documento
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