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INVETTIVA CONTRO IL P.I. – AGLI IDIOTI SI ADDICE IL SILENZIO

Si è chiuso il cerchio. Il consorzio affaristico per il potere fascio-leghista e casaleggino ha compiuto un passo determinante, e ora ha in  mano l’intera informazione pubblica. A cui si assommerà mediaset,, reti di un Berlusconi  “di lotta e di governo”. Vedremo, sorridendo amaramente, chi darà al putiniano Foa i voti che ancora gli servono. Così la libertà d’informazione compie il suo ultimo salto verso il baratro. Ne parleremo, ne parleremo a lungo.

Ma che ci si poteva aspettare da quel consorzio di cui sopra, tutto buoni propositi e gestione alla napoletana da prima repubblica, solo con un po’ di protervia in più? Salvini ha avuto persino la faccia di c. di dichiarare: «Stiamo scegliendo le persone migliori, c’è una società di cacciatori di teste che ha valutato e certificato». Cacciatori di teste molto pigri, che hanno cercato solo nel salotto di Casaleggio, il ReAzionario dei 5stelle, e nella redazione del “Giornale” di Berlusconi.

Ma ora la nostra cultura democratica e liberale ci spinge a scrivere anche di altro. Siamo trasecolati di fronte alla reazione del Pd, o meglio di quello cui proprio questa vicenda ci legittima più che ampiamente di dare il vero nome: P.I., il Partito Idiota.

Naturalmente lo sapevamo da alcuni anni, ma ogni volta che il Nazareno ci mette di fronte alla pro­­­­va provata della sua perfetta idiozia gli antichi amori per la sinistra ci fanno infuriare, anche se sappiamo che non c’è più niente da fare: l’idiozia è talmente radicata che sarà inestirpabile. Sarà (è stata?) la malattia mortale del Pd. Ma perché questa volta l’idiozia è così greve?  Tanto per cominciare perché non si possono offendere gli italiani, mostrando di credere che in 60 milioni negli ultimi decenni abbiano preso i gommoni e si siano trasferiti in massa in un altro continente e quindi legittimamente siano poco informati sulla loro televisione pubblica. Che abbiano smesso di accendere la Tv per bersi il Tg1, il Tg2, il Tg3, e così via. Che abbiano dimenticato le lottizzazioni selvagge, il servilismo dei giornalisti, il conformismo estremo dei programmatori, la vergogna della propaganda politica quotidiana.

Invece appare evidente che sono i piddini a vivere in un altro mondo. Così adesso il segretario Martina, senza vergognarsi neppure un po’, inventa  l’acqua calda  e pomposamente proclama: «In Rai va in onda la spartizione tra Lega e 5Stelle» . La notizia, così detta all’improvviso,  stravolgerà gli italiani , che in questi decenni non hanno visto all’opera neppure l’ombra di una lottizzazione. I senatori dem precipitano nel ridicolo scrivendo: «La Rai è di tutti, non è proprietà di M5s e Lega». Rincalza un altro dem, Fiano:  «Mai nella nostra storia repubblicana  le forze di governo avevano osato un tale attacco al pluralismo dell’informazione pubblica» .  Ammiriamo i senatori dem e Fiano, che dimostrano un ardire da leone. E porgono il fianco al primo bambino che passa e chiede: «Ma fino a oggi la Tv era di tutti?».

E quindi passiamo all’argomento che più ci interessa. Fiano cade in un grosso errore. E’ un parlamentare di lungo corso ma di memoria corta. Dov’era Fiano quando il suo Segretario, il vero capo del P.I., in  un eccesso di cesarismo velleitario, a furia di voti di fiducia ha piegato il Parlamento per varare un riforma della RAI che concentrava, per la seconda volta nella  storia (la prima avvenne per la tv democristiana fino agli anni ’70) tutto il potere decisionale nell’Amministratore delegato e nel Presidente. Scelti, lo ripetiamo fino alla noia, dal Governo. Questa è stata la nuova riforma Renzi. Garantiva il pluralismo? I suoi avversari ora l’hanno solo applicata. Attendiamo risposta. Renzi, con il partito P.I.,  ha costruito un perfetto mortaio contro la libertà d’informazione, con l’arroganza del politico  convinto  che governerà all’infinito, senza immaginare  che, quel mortaio, nuovi governanti lo avrebbero usato contro di lui, e purtroppo contro gli italiani tutti.

Adesso piddini, a voi si addice il silenzio, perché neppure dopo la prova dei fatti avete l’onestà intellettuale e civile di riflettere sulle vostre poltiche, e dire che la Vostra riforma imposta era, e quindi rimane, assolutamente liberticida. Vergognatevi, ladri di democrazia.

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Idiozia o disegno eversivo?

Inviato da palinuro il 29/07/2018 07:53
Penso che l'intelligenza sia una complessa capacità della mente che, tra le altre cose, comprende l'abilità di ragionare, pianificare, risolvere problemi, pensare in maniera astratta, comprendere idee complesse, imparare velocemente ed imparare dall'esperienza. Non è la mera capacità di apprendere da un libro, una banale abilità accademica o la capacità di superare un test o un quiz. E' piuttosto la capacità più ampia e più profonda di comprendere l'ambiente che ci circonda, dare un senso alle cose e immaginare cosa fare, quindi una capacità analitica, critica, creativa e pratica.

Ma tutto questo è stato modificato - direi annullato - da trent'anni di berlusconismo e di collaborazionismo della sé-dicente (quindi in senso strettamente etimologico) sinistra nostrana. Sedicente sinistra che penso sia un errore definire soltanto idiota: l'idiozia consiste nell'aver rinunciato al suo ruolo storico, ciò che mostra il disegno eversore ch'è alla base, il voler essere co-protagonista - insieme con la destra neocon e teocon - della conquista del potere, come la riforma Rai di Renzi (ch'è solo un singolo esempio) ampiamente dimostra.

Tutti i fondamentalisti sono dei conservatori ma - nel caso del pd, di Renzi, dei suoi esegeti e dei suoi finti oppositori interni, questa cosa funziona all'incontrario: loro sono conservatori di tipo fondamentalista.
PERCHÉ NON TI FANNO RIPAGARE IL DEBITO - Marco Bersani"

Come si sta riorganizzando la mafia dopo la morte di Riina: minacce, bombe ed estorsioni"

 
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