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Ravenna - Dialogo fra Roberta De Monticelli e Tomaso Montanari

COMUNICATO STAMPA

Dialogo fra Roberta De Monticelli e Tomaso Montanari

Giovedì 11 giugno 2015

ore 20.45

Sala D’Attorre

Via Ponte Marino,2

Ravenna

 

Il dialogo fra la filosofa della persona Roberta De Monticelli e lo storico dell’arte Tomaso Montanari conclude l’itinerario dedicato allo studio dell’opera collettiva  coordinata da Tomaso Montanari “Rottama Italia”, recentemente pubblicata da Altreconomia. Un’opera scritta sotto il segno della Costituzione e dedicata a “Un paese che sappia distinguere fra cemento e futuro. E scelga il futuro”. Così scrive Montanari nell’introduzione al libro.

Segue una breve sintesi dei precedenti incontri.

 

Sblocca Italia o Rottama Italia?

Giornate di approfondimento sulle insidie al patrimonio e alla democrazia a seguito della legge n.164 dell’11 novembre 2014

 

Sotto il segno della Costituzione

 

Maggio - giugno 2015

Ravenna

In sintesi

Giovedì 14 maggio Viaggio al termine dei rifiuti

Il primo incontro  “Viaggio al termine dei rifiuti” ha visto una buona partecipazione di pubblico e un intenso dialogo fra i due assessori Guido Guerrieri di Ravenna e Alberto Bellini di Forlì - e i presenti - in merito al progetto che il Comune di Forlì ha in corso di definizione, la realizzazione di una società territoriale pubblica per il servizio di raccolta dei rifiuti. Una strada che, se praticata, aumenta del 15% il materiale riciclato, con 630 milioni di euro di risparmio annuale. Un dato oggettivo e – secondo Bellini – scientificamente fondato.

Giovedì 21 maggio Le mani sulla città

L’incontro “Mani sulla città”, tema affrontato dall’urbanista Gianluca Cristoforetti e dall’archeologa Maria Pia Guermandi, ha focalizzato diverse questioni, che hanno visto poi un intenso confronto e approfondimento fra il pubblico presente e i relatori. Lo “Sblocca Italia”, presentato dal governo come strumento di semplificazione e flessibilità, in realtà svuota di poteri gli organi di tutela, come le Soprintendenze, e dà l’ultima parola a commissari, come, a suo tempo, Bertolaso, fermato poi dalla Magistratura, e non dalla politica. A chi giova tagliare le unghie ai poteri di controllo? Guermandi, una delle autrici del libro “Rottama Italia”,  ha definito il libro uno strumento civile, prima ancora che di denuncia. Gianluca Cristoforetti ha svolto riflessioni assai problematiche sul “che cosa è diventata oggi l’urbanistica”, che, come ha affermato Edoardo Salzano, è stata rovesciata rispetto alla sua ragion d’essere, visto che la rendita immobiliare siede al tavolo dove si decide. Nulla è cambiato dai tempi di “Mani sulla città” di Francesco Rosi.

 

Mercoledì 27 maggio Territorio, energia, trivellazioni

Il dialogo fra Roberta De Monticelli e Tomaso Montanari – il prossimo 11 giugno - concluderà il ciclo di tre precedenti incontri del progetto “Sblocca Italia o Rottama Italia?”.  Il terzo incontro, dedicato al tema “Territorio, energia, trivellazioni”, ha visto il confronto fra l’ing. Mentino Preti, esperto di ingegneria ambientale ed Enrico Liverani, assessore ai Lavori pubblici, Protezione civile e subsidenza del Comune di Ravenna. Il confronto ha evidenziato accordo sui dati scientifici disponibili e incontestabili -  l’estrazione di metano favorisce in modo massiccio la subsidenza per cause antropiche – ma punti di vista molto lontani in merito alle azioni future da compiere. La sintesi dell’ing. Preti: quando prevalgono gli interessi economici non si rispetta l’ambiente “bene comune”. Un esempio per tutti. In circa duemila anni la subsidenza naturale è stata di circa due metri ogni mille anni. Negli ultimi sessanta anni l’abbassamento è stato di un metro. Il recente accordo di Eni con la Regione Emilia Romagna e gli Enti locali - che autorizza nove estrazioni di metano - non tiene conto di questo dato macroscopico. Viene monetizzata così la salute ambientale, bene comune di importanza prioritaria. Come la Costituzione della Repubblica italiana insegna. L’assessore Liverani non nasconde la problematicità  del contesto ma giustifica la compensazione economica che deriva al Comune di Ravenna dall’accordo con Eni.

Il dibattito – attiva la presenza del Comitato Cittadino di Lido di Dante, località duramente colpita dalla mareggiata del febbraio scorso, e di operatori turistici di Punta Marina, che chiedono la sospensione delle estrazioni - ha visto una significativa e numerosa partecipazione di pubblico.

Il progetto è stato promosso da: Comitato per la Legalità e la Democrazia, Comitato in Difesa della Costituzione, Libertà e giustizia, Circolo di Ravenna, Legambiente, Circolo Matelda di Ravenna

Scheda a cura di Maria  Paola Patuelli

Assumo ogni responsabilità per eventuali imprecisioni presenti in questa veloce sintesi, disposta a correggere e chiarire.

Ravenna, 6 giugno 2015

  • Quando 11 Jun 2015
  • Dove Sala D’Attorre, Via Ponte Marino,2 - Ravenna
  • Persona di riferimento Paola Patuelli
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