Considerazioni marginali

di Corrado Fois - Liberacittadinanza.it - 04/06/2026
Il mondo è un posto pericoloso, ma non perché ci sono i manigoldi, ma perché è pieno di indifferenti- Albert Einstein

Inutili polemiche

Nella lista delle cose che mi irritano, non esattamente cortina, ha un posto speciale l’ipocrisia e l’opportunismo. Le due caratteristiche proprie dei democristiani e dunque e di conseguenza del PD. Quel confuso partito guidato dall’innocua Ely è affollato di gente che sta sempre in cattedra, come tutti i falliti.

Da spettatore periferico non accetto che qualche nessuno in quella squadra evanescente si permetta di dare lezioni di onestà intellettuale a Erri De Luca che per impegno e coraggio profusi in tutta la sua vita va sempre ascoltato con attenzione. Io non sono d’accordo con ciò che dice su Gaza, secondo me il governo attuale di Israele ha in mente una pulizia etnica, ma da qui a giudicarlo od a attaccarlo umanamente ne corre assai. Vedere pontificare degli imbecilli che non hanno rischiato la vita come ha fatto Erri per le sue idee, beh mi nausea. Non mi abituerò mai a cose del genere, per quanti neuroni ed ormoni perda.

Erri ha coordinato il servizio d’ordine di Lotta Continua a Roma ed altrove. Io ero un giovane militante, ero lì. Aveva il fisico che ha ora, non certo Hulk, ed aveva coraggio da vendere. Quando in sfregio ad ogni diritto internazionale gli yankee hanno bombardato Belgrado, lui ci è andato per testimoniare rischiando la vita, cosa vuol dire difendere chi è aggredito, e non è certo stare in salotto, in mutande, dietro una tastiera. Questi esegeti che ora sputazzano le loro innocue frasette erano invece a casa. Come lo sono ora. Come lo saranno sempre. Perché, come dice Manzoni, il coraggio se non l’hai non te lo puoi dare. Un uomo si valuta per quello che fa. Quello che fa ti dice chi è. Le parole stanno a zero.

Non solo lui, i soliti idioti hanno attaccato De Gregori. Per quello che non ha voluto dire. Incredibile. Francesco è un poeta ed un musicista. Un uomo libero. Suo zio , omonimo, è stato ucciso a Porzus dagli stalinisti italo sloveni, ma Francesco non si è fatto guidare dal risentimento ed è stato per anni un uomo della vera sinistra. Senza mai sbrodolare in interviste teleguidate. Ha scritto queste parole : tu da che parte stai? Dalla parte di chi ruba nei supermercati o di chi li ha costruiti, rubando. Una domanda che un piddino medio non saprebbe porre, ed a cui non saprebbe rispondere visto che la innocua Ely bacia Santa Ursula dei vaccini e delle bombe. Visto che frigna di antifascismo, ma della natura anticapitalista, cioè la parte più vera e piu forte dell’antifascismo, tace. Lei è una ecumenica, non è persona di parte. Per questo è inutile in un confronto coi reazionari, loro si molto precisi ed identitari.

Non solo loro, i salottieri rotolati nel borotalco hanno attaccato Cacciari e Santoro perché costoro valutano che Zelenskj sia un corrotto ed un burattino, cosa peraltro evidente se non ci si fa condizionare dall’invasione dello stalinista Putin. Il fatto che un delinquente picchi un altro delinquente non rende vergine quest’ultimo. E’ una rissa tra fuorilegge che fanno macello del loro stesso Popolo. Tutto qui.

Mi domando come questa pletora di nuovi giudici morali profumati al gelsomino e tutti ben pettinati abbia la spudoratezza di censurare chicchessia. Hanno la stessa proterva arroganza dei reazionari, la stessa smania del bavaglio, la stessa paura della diversità. Personalmente considero il PD carne morta che puzza di Democrazia Cristiana.

Repubblica

Vedere quel palco con le “ autorità “ schierate ad applaudire mi ha intristito. Nelle uniche parate che ho sopportato c’era il mio Presidente, Sandro Pertini. Prima e dopo, bah. Ma soprattutto stranizzava vedere alla festa della Repubblica quei reazionari in fila con le loro facce opache, i loro gesti ambigui, i loro sorrisetti complici . Gente che ha governato male, mezze figure lise che la peggiore opposizione del mondo sostiene con la sua incapacità Un governo che allinea ogni giorno nei vari ministeri tristi casi umani ed autentiche teste di minchia.

La repubblica ha 80anni, e si vede nei suoi acciacchi e nelle sue fisime. Del resto il Popolo, cioè la vera anima di ogni vera Repubblica, è sfibrato. Non crede più a nulla, non ascolta più nessuno. Tradito, manipolato, abbandonato vota a caso, per provare a vedere che succede. E’ infelice ed è impaurito, soffre mille morti sul lavoro, vive in città che ogni pioggia sbriciola e annega, ha figli senza un presente, ha un passato di sfruttamento, non spera nel futuro. Così lo hanno ridotto le miserie morali e le incapacità fattuali di chi da sempre, da Mamma Lupa in poi, ha malamente amministrato gli interessi ed i bisogni collettivi.

Davanti alla trasformazione sanguinosa e violenta di un mondo gestito da manigoldi nessuno spiega, nessuno aiuta a capire. Tutti vanno in televisione in un coretto sgraziato a recitare visibilmente a memoria accozzaglie di frasi fatte. Cosa ci si aspetta che faccia una quantità differenziata di persone insicure, rese ignoranti da una scuola devastata? Prima piange, poi si dispera, poi inveisce ed infine se ne fotte di tutto e prova a sopravvivere. Siamo in questa fase.

Forse i soliti dirigenti della solita mappazza chiamata campo Largo ( perché non vuoto? Sarebbe più onesto ) si sono illusi dopo un referendum vinto di avere nuovi elettori. Ma vinto da chi? Quelli che hanno votato no in buona parte hanno scelto il NO assoluto, contro ogni cosa, non una risposta ad una domanda che nessuno più ha ascoltato. Ma alla prova delle urne il PD etc si è ritrovato con il suo solito elettorato fatto da chi lo vota per paura della destra, e da chi lo vota per abitudine accettando i segretari che uno dopo l’altro lo rendono sempre più vuoto ed inutile. Gli altri non erano elettori, erano Cittadini mossi da un bisogno profondo di rifiutare ogni simbolo. Ma il rifiuto si fa per strada, si fa rischiando, si fa rompendo. O non serve.

Infine…

Una cosa credo si debba ben capire davanti agli orrori di questi mesi. La Cina è la vera guida del Pianeta. E’ cosi non solo per ricchezza economica e demografica, ma per la forza l’equilibrio e la misura di chi la guida, formato, con tutto il suo team pieno di possibili ricambi, nel Partito Comunista Cinese, cresciuto nella serissima disciplina morale e politica di quelle scuole quadri. La Cina ha i problemi di tutti, corruzione, presunzione, altobassi del mercato, ma è una nave guidata da ottimi equipaggi ed ha ( che mi piaccia o no poco conta ) una chiara lungimirante strategia. Credo Spengler avesse ragione, l’Occidente , se mai si possa categorizzarlo così, è definitivamente tramontato. Ci sono ottimi corsi di Mandarino su internet.

L’Europa invece è sparita dall’orizzonte. Già gracile di suo è stata strozzata da due mandati conseguenti ed orripilanti maneggiati da una delle più gigantesche nullità che la Germania abbia mai prodotto, Ursula von der ciufoli. Non a caso persona gradita al Prodi. Costei ha di fatto sostenuto il massacro di Gaza col suo silenzio rotto da frasette di circostanza. Ha svilito il ruolo della UE nello sviluppo dell’ Africa lasciando al colonialismo francese campo libero, ed ha mancato ad ogni capacità negoziale sul fronte dell’invasione russa garantendo profitti a Putin, perdita di ricchezza in Europa ed il massacro del popolo ucraino spinto dalla sua isteria miope al fronte. Sempre più armato sempre più assassinato. Doveva imporre negoziati, ha scelto di finanziare una parte. Miopia e isteria mischiata ad incapacità e malafede. Complici tutti coloro che non l’hanno fermata, non l’hanno rimossa e si sono accodati a questa che ormai tutti vedono come la scelta più atroce. Una guerra per procura. Certo che Putin andava fermato, certo che l’aggressione era gravissima. Andava mandata una forza diplomatica in campo, e si provò all’inizio, ma invece per i loro interessi inglesi e francesi hanno fatto fallire i primi negoziati con la benedizione della UE. I morti, la crisi, la perdita di spazi per lo stato sociale sono figli di quel delirio, di quella scelta inconcepibile.

C’è poco da dire, perché non c’è niente da fare. Avere rinunciato alla via maestra del socialismo, tentando goffamente di inventare l’acqua calda, ha stremato e poi sepolto quella che avrebbe dovuto essere la nuova sinistra europea. Pochi ci provano a fare opposizione vera , come Left Europe, ma contano poco e passano inosservati. Fa più rumore un ciccio qualsiasi come Vannacci. Incredibile.

Vannacci un tale che per rimanere sconosciuto non aveva bisogno di mascherarsi con una calza. Lo hanno reso ricco e famoso le lezioncine gesuitiche del Giannini, gli strilletti sudtirolesi della Gruber ed i manifesti scelti dal PD. Quelli affissi dappertutto. Quelli con la sua faccia e con su scritto ignoralo. Anche chi mai l’avrebbe filato è andato sui social a vedere chi fosse costui.

Insomma il consueto bel risultato della solita inguardabile banda di mezze seghe.

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