Il croupier e gli imbecilli

di Corrado Fois - liberacittadinanza.it - 05/03/2024
Sorge una luna cattiva/ spero tu sia preparato a morire /sembra ci aspetti un tempo duro- Bad Moon Rising, CCR

Chi sta dando le carte di questo gioco pazzo? E’ una domanda senza risposta, ma è l’unica interessante. Assunto che noi Cittadini non sapremo mai la verità – posto che ci sia – bisogna almeno provare a guardare i fatti. Con questo pensiero in testa ho seguito dichiarazioni, discussioni, enunciazioni qui e là sparse in questi tempi - sempre uguali, sempre surreali - dai governanti del Mondo, quelli che contano, diciamo. Sono arrivato ad una conclusione davantologica. Non credo che esista un vero e solo croupier, un dottor Stranamore che vuole vedere fin dove arriva il potere della bomba, piuttosto ritengo che quanto sta accadendo sia la rischiosa conseguenza della scelta capitalista di spingere al potere, ovunque nel mondo, dei perfetti imbecilli. E’ vero che garantiscono a multinazionali e finanza di fare tutto ciò che vogliono, ma si corre il rischio di buttare il mondo nella fornace atomica. Gino Bartali diceva l’ultima giacca non ha tasche, cosa accidenti farà Zuckemberg, che come tutti i ricchi si salverebbe dalla bomba? Dove spenderà un solo cent dei suoi 300mld di dollari quando il mondo sarà un polverone rosso perso nel cielo? Di tutta questa orrenda vicenda sarebbe l’unica cosa divertente e grottesca: i grandi capitalisti mettono al potere gli imbecilli, gli imbecilli scatenano una guerra mondiale, la guerra fotte il capitalismo. Voilà.

Quanti imbecilli hanno la bomba?

Ho scoperto con stupore che il paese in cui si sta sviluppando di più l’arsenale atomico è il Pakistan, il posto peggiore dell’est asiatico. Pensa te. Gli imbecilli che lo governano costruiscono bombe invece di spendere i soldi per togliere il Popolo dall’analfabetismo, dalla miseria più nera, dal vuoto morale ( pakistana era la ridente famigliuola che in Italia ha scannato la figlia adolescente colpevole di essere se stessa ). Naturalmente è atomica l’India. Evidentemente vuole conservare le vacche sacre per farne un immenso barbeque tutto in una volta. Altri? Ovviamente Cina, Russia ed America. Notoriamente nucleari. Hanno la bomba, come sappiamo, gli inglesi ed i francesi, ce l’hanno pure gli israeliani anche se non ufficialmente, non abbiamo fatto test dichiarano. Infatti. Tel Aviv l’ha ricevuta in un pacco dono dagli USA. Così come la Cina graziosamente l’ha regalata alla Corea del Nord. Fin qui quello che più o meno tutti sappiamo.

C’è però qualcosina ancora. Sapevamo meno che pure il Sud Africa bianco dei boeri aveva le sue testate nucleari. E neanche poche. Nel 1991 dichiararono smantelliamo tutto sfoderando graziosi sorrisi. Vabbè. Quale commissione internazionale libera ha certificato questa distruzione di arsenali atomici, peraltro impresa assai costosa e molto complessa? Nessuna. Forse stanno ancora lì, a disposizione del prossimo dittatore. Bianco, nero, giallo non cambia, l’imbecille è interraziale

Aggiungo un dettaglio nemmeno troppo secondario: anche l’Ucraina ha la bomba atomica. E già. Perché in quel territorio prossimo all’Europa la vecchia URSS, cordiale come tutti gli stalinisti, ne aveva piazzate assai. Così pure in Bielorussia ed in Kazakistan. Fa bene al cuore ed all’umore sapere che non esiste nessuna certificazione precisa sullo smantellamento di quegli arsenali. L’ottimista a tutti i costi dice ..evabbè, dai so passati tant’anni.. Eh no! Mai abbastanza, assunto che la bomba non è deperibile. Le testate se tu non le smantelli separandone i componenti, sono attive. Per sempre. L’unica cosa eterna del pianeta sono le testate nucleari in mano agli imbecilli. All’Ucraina basterebbe avere un bel razzo strategico per spianare Mosca. Non ce l’ha. Ma nessuna paura, sinceri democratici, glieli darà la Nato. Non li avete chiesti a gran voce, insieme alla Meloni?

Tutte le volte che Putin parla mi fa girare le scatole. Non è tanto quello che dice, ormai del tutto simmetrico alle minchiate occidentali, ma Vlad è l’incarnazione delle due cose che mi stanno più sullo stomaco: lo stalinismo, l’imperialismo. Però, creatura, diciamolo è un pochino vittima della stampa avversa, quella che non riesce a cacciare in galera. In Occidente la libera stampa ( non riesco a dirlo senza ridere ) lo fa sembrare il Franti della situazione. Esempio: Macron ha impunemente detto – per sue ragioni elettorali – che si potrebbe pure mandare soldati in Ucraina. Putin gli ha risposto che questo darebbe inizio ad una guerra con la Nato. Bastantemente ovvio, no? Bene, i mass media democratici hanno parcheggiato le frasi di Macron e messo il turbo a quelle di Putin. Sic transist gloria Pulitzer.

Che succede se qualche imbecille sgancia una bomba?

Supponiamo di praticare un patetico jogging da terza età nelle fredde strade mattutine di una città invernale. Stanchi e col fiatone poggiamo sedere e schiena contro un SUV ( ormai in Italia lo si deve avere per portare i figli a scuola, è un must) appena sfiorato parte un allarme da infarto che non c’ha manco la Gioconda. Si chiama reazione per contatto, ed è governata da un cacchio di sensoretto che costa 12 euro anche se poi la Mercedes lo fa pagare 100 volte tanto ai polli che la comprano.

Immaginiamolo installato in un Paese qualsiasi, questo antifurto. Arriva la bomba, viene tracciata in volo dai sistemi di guida aerea, qualsiasi aeroporto li possiede. Registrata la bomba ecco che si allertano i missili, si aprono botole, macchine pensanti e programmate tracciano la rotta del lancio, lo preparano e poi lo attivano. Tempo di esecuzione forse meno di 20 minuti. Boh.

A Mosca o Washington o Parigi i Cittadini, anche gli imbecilli al potere, stanno già tutti in un posacenere, ma il sistema funziona lo stesso. A guidare il processo pensa l’Intelligenza Artificiale, quella roba programmata da megalomani e gestita dai ben noti imbecilli. Dai siti segreti partono altre bombe, verso tutte le direzioni ritenute nemiche, innescando reazioni speculari.

Secondo gli scienziati bastano 500/600 testate nucleari per distruggere la vita sulla Terra. Negli arsenali nucleari – ufficiali – sono censite circa 15.000 bombe. La terra grazie al combinato disposto di bomba/ intelligenza artificiale/ coglioneria reale farebbe un gran ‘puff’ scomparendo per sempre dalle mappe intergalattiche. Per l’universo avrebbe l’importanza di un rutto in temporale, per noi sarebbe la fine assoluta. Ritengo sia questa la ragione per cui gli alieni, intelligenze superiori, non hanno messo piede sulla terra e ci guardano a distanza. Vederli in mezzo a noi sarebbe come immaginare un professore di teologia sufi che pianta una tenda nella piazzetta di Scampia per passarci il weekend.

Come si evita che gli imbecilli maneggino la bomba?

Immaginate se l’attrazione di ogni riuscito Capodanno in Proloco l’onorevole Pozzolo ..Bombolo.. Ciuppalo..( ma come cavolo si chiama? ) avesse fatto carriera in America od Inghilterra e si trovasse a gestire il processo di difesa nucleare .. Guarda gioia che bella pistoletta c’ho! Lo mostra, lo pastrugna, Kabang! Oppure Schettino e la Moldava alla guida di un sommergibile nucleare russo. Wow.

Quante personcine simili ai nostri eroi sono responsabili od allignano in luoghi a rischio? Mistero. Agita ricordare che l’Italia non ha l’esclusiva nella produzione di forme di vita incompiute. Siamo tra i Paesi più competenti in materia, è vero, ma non i soli. Ovunque si producono caterve di imbecilli. Guarda Boris Johnson! Noi non abbiamo il nucleare, almeno ufficialmente, ma di sicuro ce l’hanno gli americani in qualcuna delle loro basi italiane. Speriamo che il maggiore Johnny La Quaglia sia mentalmente più stabile del suo attuale – come del prossimo- President of United States.

La bomba non si può strappare dalle mani degli imbecilli, coreani americani russi francesi o chi per loro. La tengono saldamente. Non si può evitare che la maneggino e ne dispongano. Per essere cortesi, urbani e salottieri potremmo dire che in questo campo, come in tanti altri, noi Cittadini non contiamo un cazzo. Che si può fare dunque? Bon, almeno tre cose che ogni democrazia liberale permette, direi di più, incoraggia avendo ben chiara l’utilità dello sfiatatoio nella pentola a pressione.

  1. Possiamo indignarci. Noi del lato sinistro del parlamento siamo bravissimi. Ci sdegnammo per le malefatte di Berlusconi, ci indignammo per la corruttela, e protestammo per le manganellate. Con la stessa utilità di un bignè usato come fermaporte.

  2. Possiamo fare un altro referendum contro il nucleare, con tanto di articoli correttamente citati, raccogliere firme e dopo tanta fatica farcelo bocciare – grazie ai marchingegni della nostra Costituzione - dalla Corte dove l’Amato di turno scriverà incomprensibili motivazioni.

  3. Possiamo vincere le elezioni in Abruzzo. Vabbè, lo so che non risolve il problema delle bombe nucleari ma è troppo divertente vedere le facce di Salvini e Meloni quando la prendono intera. Almeno bruciamo ridendo e di buon umore.

Una soluzione, non so quanto efficace ma di certo gratificante, sarebbe comparire in diretta streaming alle spalle di ogni governante con in mano un secchio pieno di letame liquido estratto dalle fogne di Calcutta e piantarglielo a cappello. Un gesto dadaista, molto meritato.

Nel 1968, in piena guerra del Viet Nam, uscì un pezzo di un gruppo rock molto popolare, i Creedence Clearwater Revival. Il pezzo, orecchiabile e ballabile, passò come innocuo in Italia dove l’inglese è poco masticato, a tutti i livelli come sappiamo. Lo tradussi anni dopo quando, da studente universitario, collaboravo con la Rai e fondavo, con un gruppo di amici, la radio del movimento, Radio Alter. Accludo il testo, attualissimo, ed il link per l’ascolto del brano. Auguri a tutti, Cittadini. ( https://www.youtube.com/watch?v=5BmEGm-mraE )

Vedo sorgere una brutta luna

Vedo guai in arrivo

Vedo terremoti e fulmini

Vedo tempi difficili oggi

 

Non uscire fuori stanotte

Rischi di perdere la vita

Sorge una cattiva luna

 

Sento soffiare gli uragani

So che presto arriverà la fine

Temo che i fiumi straripino

Sento voci di rabbia e rovina

 

Non uscire fuori stanotte

Rischi di perdere la vita

Sorge una cattiva luna

 

Spero che tu abbia sistemato le tue cose

Spero tu sia pronto per morire

Sembra che arriva un tempo malvagio

Occhio per un occhio

 

Non uscire fuori stanotte

Rischi di prendere la vita

sorge una cattiva luna

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