ET RESURGERE A CINIS

di Rosario Patanè - Liberacittadinanza.it - 03/02/2021
“ ..nella storia le decisioni fondate sulla conoscenza, sul coraggio e sull’umiltà hanno sempre dimostrato la loro qualità ..”“ ( Draghi,2019,agli studenti della “Cattolica “)

Incarico “ tecnico “ ? No, profondamente politico. Con tutta l’amarezza possibile per il mio animo e il mio sentimento politico traditi e volgarmente macchiati,la consapevolezza e il dovere di guardare avanti mi derivano dalle seguenti considerazioni.

  1. Alla luce dei fatti,della realtà storica cogente e delle impeccabili quanto sofferte parole di Mattarella ,questo incarico adombrato da mesi a mò di spauracchio reciproco si è reso ineluttabile dalla morte per ingurgitamento di indegnità rappresentativa di quelli che una volta sono stati elemento fondamentale della vita repubblicana : i ( cosiddetti ) “partiti”.

  2. Non esiste un “governo tecnico” ,è solo una banale semplicistica riduzione. Infatti,un governo chiamato ad affrontare e risolvere quella drammatica serie di complessità e di vitali provvedimenti è,per eccellenza,un governo Politico ! Di cosa mai dovrebbe occuparsi la Politica se no ? delle miserabili farse da avanspettacolo messe in scena ? della vile incapacità culturale sociologica storica di saper leggere la realtà quotidiana dei Cittadini alla luce di quel tassativo dettato costituzionale della “disciplina” dell’ “onore” del primato inscalfibile della dignità e della cura della Persona umana ? Da decenni ormai,dallo scempio di questi doveri, discendono corruzione,volgare trasformismo,irresponsabilità,tradimento o camuffamento di ogni radice ideale .

  3. La durissima realtà fa giustizia di una stucchevole quanto esiziale retorica diffusa : il “ giovanilismo” fine a se stesso. Ad un certo punto della nostra storia si diffonde inarrestabile il sentire comune ,drogato a bell’apposta , che di per se stesso essere giovani ( di età) ,i famigerati quarantenni/trentenni ,la panacea della soluzione del fallimento della classe dirigente. Ci si dimentica colpevolmente che non si ha presente senza Memoria e cura di quel Passato che si incarnò, quasi miracolo civile,nell’Italia della Costituente e negli anni durissimi del secondo Novecento,alla luce di grandiose rappresentanze storico politiche .

  4. Errore fatale,questa contrapposizione,Ha contributo in maniera determinante,ad ogni livello, a cancellare e “derubricare” ,assieme alle nefandezze di alcuni,l’immenso patrimonio storico politico e sociale che ha creato ,dalla Liberazione in poi,una nuova Italia ,faro in tutto il mondo per cultura,stato sociale e fucina di grandi intelligenze ai massimi livelli ed anche al livello di un tessuto socale diffuso e assai partecipato mettendo a nudo anche impietosamente la pressoché totale inadeguatezza incapacità e molte volte egoistica indifferenza del cosiddetto “ mondo giovanile “ peraltro ricchissimo di potenzialità non esercitate. Oggi ,infatti, chi viene chiamato ad esercitare la virtù che fu principale nelle storie di ogni tempo ? Da chi vengono le parole di autenticità,rigorosa realtà e testimonianza da esercitare della virtù propria della Repubblica Costituzionale ?

  5. Una sorta di finestra spalancata immette una salutare e impetuosa ventata di dissolvimento dell’aria mefitica accumulata da una Destra feroce,violenta e vile,anticostituzionale e sobillatrice dei peggiori istinti evocati sulla pelle di chi vive i drammi sociali più acri. Adesso,finalmente, si dovrà “parlare” di Politica Non ci sarà più il comodo e facile linguaggio della semplificazione bassissima della “ pancia” del livore sociale, il facile bersaglio del pupo da abbattere ,dei “confini” da proteggere,la platea delle urla scomposte di manipoli e squadracce vestite di nuovo per l’occasione. Si dovranno confrontare senza scappatoie con l’eccellenza della competenza e della soluzione. Si dovrà imparare scrupolosamente la Geografia politica,consultare quella mappa dell’Europa che non sono mai riusciti a capire,fare pubblica ammenda dei meschini comparaggi con i peggiori assetti governativi mediterranei e mondiali. Magari non si richiederà loro di conseguire anch’essi la quinta laurea o di concorrere per il MIT di Boston ,ma ,almeno dovranno imparare ad usare i congiuntivi e una perfetta lingua inglese. E’ finito definitivamente il tempo dei bossi,degli almirante ,dei miserevoli borgia,delle sempiterni leopolde.

Dalla cenere ,nostra Madre Costituzione risorge sempre , ci sorregge, ci rassicura e ci ordina di non mollare. Mai !

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