Ambiente

9 giugno 2021

Le nostre ragioni più forti di quelle di dieci anni fa

Corrado Oddi
I due referendum sull'acqua sono stati completamente disattesi. Movimenti in PIazza il 12 giugno
Ambiente
7 giugno 2021

È partita la causa climatica contro lo Stato!

Coordinamento Campagna Giudizio Universale
Ringraziamenti e prossimi passi
Ambiente
8 giugno 2021

Per l’acqua e i beni comuni. Movimenti in piazza il 12 giugno

Friday For Future Italia
L’acqua, culla del vivente, costituisce parte del sistema comune che ci precede e ci attraversa. Preservarla significa preservare la vita stessa, mercificarla un tentativo di suicidio collettivo
Ambiente
6 giugno 2021

Alfiero Grandi. Ex Ilva, reagire con un progetto che coniughi sviluppo e salute

Alfiero Grandi
Un acciaio di alta qualità può essere conveniente sul mercato nazionale come dimostrano casi di aziende estere, a condizione che la scelta di tutelare salute e ambiente sia fatta oggi, non rinviata futuro perché il patto avanti così e solo promesse per il futuro non regge più
Lavoro Ambiente Sanità
4 giugno 2021

SI COSTITUISCE L’OSSERVATORIO SULLA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Coordinamento per la democrazia costituzionale, Laudato Si’ e NOstra
Su iniziativa del Coordinamento per la democrazia costituzionale, Laudato Si’ e NOstra
Ambiente
28 maggio 2021

«Difendere l’acqua, proteggere i beni comuni: perché dovremo scendere in piazza il 12 giugno»

Emanuele Genovese
I ragazzi di Fridays For Future Italia si uniscono agli attivisti del Forum italiano dei movimenti per l’acqua per chiedere una svolta del governo a 10 anni dal referendum «tradito» del 2011, quando 27 milioni di elettori si espressero contro la privatizzazione dei servizi idrici
Ambiente
27 maggio 2021

Il belpaese?

Loris Campetti
191 miliardi del recovery plan più altre decine di miliardi messi in campo dal governo rappresenterebbero un’occasione straordinaria per costruire un nuovo, più robusto paese; per mettere sicurezza e prevenzione in cima a ogni progetto, per revisionare un sistema idrico che fa acqua
Ambiente
18 maggio 2021

Covid-19, invece di imparare la lezione e ridurre l’inquinamento pensiamo a vaccinare i bambini

Patrizia Gentilini
L’imperativo ippocratico “primum non nocere” è un principio basilare per ogni medico e a maggior ragione dovrebbero esserlo anche per ogni provvedimento di sanità pubblica, specie se riguarda ciò che più importante ogni società dovrebbe avere a cuore: i propri bambini.
13 maggio 2021

Clima: la trappola delle multinazionali

Marco Bersani
Sono già centinaia le realtà ecologiste, climatiche, sociali, giovanili, sindacali e di consumatori che in tutta Europa chiedono una drastica inversione di rotta
Ambiente
11 maggio 2021

SULLA SCENA DEL CRIMINE: Fridays For Future in piazza per denunciare i crimini di Eni

COMITATI ATTAC
Non un euro del Next Generation EU dovrebbe finire nelle mani di chi inquina e distrugge, che ad oggi dovrebbe unicamente occuparsi di bonificare le aree che ha devastato
10 maggio 2021

Recovery, addio sogni green: il cemento seppellirà l’Italia

Tomaso Montanari
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza boccia le procedure per la valutazione di impatto ambientale. Il rischio ecologico sarà vagliato da “un’apposita commissione”
Ambiente
9 maggio 2021

LO SCANDALO DELLE CONCE DI S.CROCE SULL'ARNO. E LA DEBOLEZZA DEL MOVIMENTO OPERAIO

Umberto Franchi
A S. Croce, hanno trovato un modo ancor più conveniente per fare profitti: anziché attuare la procedura per rendere inerti i fanghi che hanno costi sostanziali ...li seppelliscono sotto l'asfalto
Ambiente
30 aprile 2021

L’uso strumentale di certe parole

Enzo Scandurra
In molti casi, come ad esempio per gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, l’introduzione del concetto di resilienza finisce per significare che non si vuole intervenire sulle cause della “perturbazione” quanto piuttosto sugli effetti di tali cambiamenti, ovvero all’interno dello stesso processo di ristrutturazione capitalistica
Politica Ambiente
29 aprile 2021

La Transizione non ecologica e la cultura grigia

Danilo Selvaggi - Direttore generale della Lipu
Il carattere del Recovery Plan italiano è completamente antropocenico, tutto ispirato alla filosofia della presenza, dell’aumento, del più: più energia, più infrastrutture, più costruzioni. Dobbiamo ancora perforare montagne, cementificare fiumi, gettare grandi distese di metalli sui terreni agricoli e naturali. Produrre, produrre.
Ambiente