“Dai diamanti non nasce niente”: EquAgenda 2024 e l’impegno per la Terra e i diritti civili

di Laura Tussi - 30/11/2023
L’agenda del 2024 è ispirata alla frase “Dai diamanti non nasce niente” con alcune riflessioni brevi ma importanti sulla Madre Terra di diversi autori: Fabrizio De André, Francuccio Gesualdi, Maria Chiara Manetti, Fabrizio Cherubini, Alessandro Santoro, Alex Zanotelli, Giorgio Gaber, Enrico Chiavacci, Alda Merini, Alex Langer, Francesca Manuelli ed Erri De Luca

Un fortunato connubio fra realtà toscane ha dato vita a EquAgenda, una pubblicazione che attraverso le parole di grandi autori del presente e del passato – da Fabrizio De Andrè a Francuccio Gesualdi, da Alex Langer a Erri De Luca – affronta argomenti legati alle lotte sociali e ambientali. Il tema dell’edizione 2024 è Pachamama, declinato attraverso la famosa citazione del cantautore genovese “Dai diamanti non nasce niente”.

Toscana – EquAgenda 2024 nasce da una consolidata abitudine a lavorare insieme su progetti di solidarietà, scambi internazionali, inserimenti lavorativi, commercio alternativo e solidale e promozione di una finanza etica, interventi nelle scuole e itinerari didattici. Entrambe le realtà che concorrono alla realizzazione del progetto sono animate dal lavoro volontario di donne e uomini interessati a costruire presidi di legalità e giustizia sociale.

Da un lato abbiamo infatti Edizione Piagge, piccola realtà indipendente nata “dall’idea un po’ folle e molto ambiziosa di dare vita a una nostra casa editrice, dall’esigenza, sempre molto forte all’interno della Comunità di base delle Piagge [quartiere della periferie ovest di Firenze, ndr], di raccontarsi e dunque di raccontare la vita e le vite di una come mille altre periferie”.

 

Dall’altra l’associazione ITA-NICA di Livorno, che si occupa di cooperazione e scambi culturali con il Nicaragua e cura la bottega del mondo “Laboratorio della solidarietà” nel quartiere livornese de La Scopaia. Tra i molti interventi, la realizzazione di un impianto fotovoltaico a favore delle donne della Xochilt Acalt, il sostegno a progetti per la tutela di bambini/e di strada, l’adozione di bambini/e affetti da tumore curati presso l’ospedale di Managua “La Mascota”.

Non mancano anche iniziative legate a borse di studio per studenti, coofinanziamento a progetti sanitari finanziati dalla Regione Toscana per prevenzione e cura della insufficienza renale cronica e cooperazione decentrata. E ancora, sostegno alla finanza critica, partecipazione a campagne di boicottaggio delle multinazionali contro lo sfruttamento di lavoratori e lavoratrici e in particolare dei bambini, corsi di formazione di altrEconomia e dibattiti pubblici su varie tematiche: pace, solidarietà, ambiente, conoscenza dei popoli, immigrazione.

 

Il progetto EquAgenda nasce alle Piagge nel 2003, come naturale sviluppo dei laboratori di economie alternative e solidali promossi dalla Comunità di base fondata da don Alessandro Santoro. Grazie all’impegno di un gruppo di donne, si giunge nel 2006 all’apertura di uno spazio/bottega autocostruito in una delle zone più disagiate del Quartiere 5 di Firenze. EquAzione nasce dunque come “comunità di resistenza”.

Lo spazio/bottega diviene quindi un luogo polivalente nel quale realizzare iniziative volte a stimolare e a sviluppare un’educazione alternativa riguardo stili di vita ed economie sostenibili, commercio equo e solidale, impegno culturale e sociale. All’interno della bottega di EquAgenda si trovano i prodotti del commercio equo e solidale, libri di piccole case editrici, riviste fuori dai circuiti commerciali, prodotti di artigianato locale e di agricoltura sostenibile a km0. Il tutto in continuità con l’impegno di Edizioni Piagge che, attraverso le sue pubblicazioni, racconta esperienze di vita e di pensiero, proponendo temi quali le periferie, l’emarginazione, la spiritualità, la resistenza.

Il progetto EquAzione nasce alle Piagge nel 2003, come naturale sviluppo dei laboratori di economie alternative e solidali promossi dalla Comunità di base

Veniamo dunque al tema di EquAgenda 2024. Quest’anno parliamo di Terra con la “T” maiuscola. Parliamo di animali, di piante e di acqua; di sole, luna e foreste. Parliamo di semi, temporali, stagioni, fuoco, vento e umanità. La Terra si prende cura di noi e noi dobbiamo reimparare a prenderci cura della terra. Pachamama – in lingua quechua Madre Terra – chiede di tornare dentro alla vita degli esseri umani che la abitano, alla ricerca di una nuova e ristabilita armonia con il creato, nella quale gli esseri umani si sentono parte di un cosmo che li oltrepassa e li contiene.

Anche quest’anno questo team eterogeneo sta lavorando alla pubblicazione per assicurarsi una buona diffusione dell’EquAgenda, che tutti gli anni garantisce un buon contributo per sostenere i progetti di cooperazione dell’Associazione Italia-Nicaragua. L’agenda del 2024 è ispirata alla frase “Dai diamanti non nasce niente” con alcune riflessioni brevi ma importanti sulla Madre Terra di diversi autori: Fabrizio De André, Francuccio Gesualdi, Maria Chiara Manetti, Fabrizio Cherubini, Alessandro Santoro, Alex Zanotelli, Giorgio Gaber, Enrico Chiavacci, Alda Merini, Alex Langer, Francesca Manuelli ed Erri De Luca.

 

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