Miserabilia

di Barbara Fois - liberacittadinanza.it - 17/11/2023
Spigolature su un governo di destra che usa qualunque bassezza pur di raccattare voti e autolegittimarsi

1 caso

Qualche giorno fa è morta la piccola Indi Gregory, la bimba inglese di 8 mesi, sofferente di una rarissima malattia (sono circa 30 casi in tutto il mondo), senza nessuna cura, almeno fino ad ora. La piccola era affetta da sindrome da deplezione del Dna mitocondriale, una patologia rara e mortale ed era tenuta in vita da macchinari medici. Il giudice, su richiesta dei medici dell’ospedale di Newcastle UK, in cui era ricoverata la piccola paziente, ha stabilito che i macchinari che la tenevano in vita venissero spenti, configurandosi il caso di un accanimento terapeutico che non aveva più senso. I genitori naturalmente non erano d’accordo e volevano che si continuasse a tenere in vita la piccola. Comprensibile, anche se non condivisibile. Infatti il tenerla attaccata alle macchine non era privo di dolore per lei. Si può discutere per mesi su questo argomento, ognuno restando del proprio parere: che sia giusto che a decidere sulla vita e sulla morte di un cittadino sia lo Stato nella persona di un giudice, che sia invece un medico o i parenti (in questo caso i genitori) a decidere, etc. etc. Ma mi dite voi cosa c’entravano la Meloni e il suo governo? La Meloni che invita la famigliola a venire in Italia, della serie “la attacchiamo noi alle nostre macchine!”, pur sapendo che non esiste una cura a questa malattia e che comunque l’encefalogramma di quella povera creaturina è ormai quasi completamente piatto. Cosa volevano farne? Una seconda Eluana Englaro? E non solo la invitano qui, in questo paese civilissimo, dove per avere un suicidio medicalmente assistito si deve andare in Svizzera e spendere 10mila euro. Se li hai.

Un paese che fra l’altro ha la sanità pubblica al collasso, anche perché la signora Meloni e la sua squadra di governo non hanno previsto soldi per la sanità. Però li invitano lo stesso e per facilitare le cose danno anche la cittadinanza italiana alla bimba nel giro di poche ore, mentre ragazzi nati qui da genitori migranti, dopo anni e anni ancora non ce l’hanno. Meloni e il suo Governo insultano l’Inghilterra e i medici inglesi, senza nemmeno ascoltare i nostri medici, che sono della loro stessa opinione!! Dice Claudio Giorlandino, presidente della Sidio, la Società italiana di diagnosi prenatale e medicina materno fetale: “ La malattia della piccola Indi Gregory era diagnosticabile già in utero: con un'ecografia si ha già il primo campanello di allarme poi si procede con l'esame dell'esoma - la parte del nostro Dna che ci costituisce - sul liquido amniotico e sul sangue dei genitori per i necessari confronti bioinformatici. Con questo esame si sarebbe fatta perfettamente la diagnosi e si sarebbe risparmiata questa grande angoscia per la sua sofferenza che ci ha tenuti tutti con il fiato sospeso fino ad oggi", spiega il medico. E aggiunge: “Indi era portatrice di una forma genetica gravissima che determina la totale e irreversibile inattivazione dei mitocondri di diversi organi e apparati, impedendo alle cellule di sopravvivere e questo avviene soprattutto in quelle cerebrali giacché nel cervello queste, più di tutte, hanno bisogno che i mitocondri, gli organuli che producono energia, funzionino perfettamente", chiarisce l'esperto."Quindi ci si deve immaginare come questa bambina si sia trasformata progressivamente in un esserino puramente vegetale e come sia stata una crudeltà tenerla in vita contro ogni logica e umanità prolungandone solo quella sofferenza, che anche un organismo neurologicamente così compromesso, privo di coscienza razionale, potrebbe comunque avvertire dal punto di vista sensoriale. Non sarebbero esistite cure né in Inghilterra, né in nessun altro Paese". E dunque qual era lo scopo di tutto questo imbarazzante e offensivo teatrino, cosa voleva raggiungere la Meloni? Ma naturalmente il suo elettorato! L’anno prossimo ci sono le europee e un apparente bel gesto potrebbe oscurare altre crudeltà… ragazzi, che cinismo!

 

2 caso

La democrazia questa sconosciuta. La Meloni ancora non si è intascata il presidenzialismo e già si comporta da ducetta: fa un accordo con l’Albania questa estate, ma lo fa sapere a tutti, anche ai suoi alleati, soltanto ora. Perché? Temeva forse che perfino i suoi sarebbero rimasti a bocca aperta, schifati da questa mancanza di umanità? No, questo no, non è nelle loro corde. Temeva l’ira di Salvini che pensa che i migranti siano un problema suo, nel senso “la palla è mia e ci gioco solo io”? Oppure lei va per la sua strada e se ne frega di tutti, anche dei suoi? La gran signora con le braccia a brocca e le mani sui fianchi, che gridava “la pacchia è finita!” all’Europa, deve aver pensato che dato che l’UE non le risponde sul problema migranti, o come ha confessato ai due comici russi, ormai non le rispondono nemmeno al telefono, tanto valeva dare uno schiaffo morale a tutti, trovando una soluzione per conto proprio e fuori dall’Europa. E poi le deve essere sembrata una genialata il “ricollocamento” dei poveri migranti, che secondo l’accordo con l’Albania di Edi Rama, finirebbero in qualche lager costruito in qualche lontana petraia ad aspettare sine die di avere un riconoscimento e una collocazione dignitosa. Hai capito la sora Giorgia, donna, madre e cristiana? Soprattutto cristiana, mi raccomando! Infatti Gesù Cristo avrebbe proprio avuto lo stesso atteggiamento nei confronti dei migranti! Eh sì, ci puoi giurare!

Ma torniamo al mostruoso accordo con l’Albania: c’è chi l’ha definito una sorta di Frankenstein giuridico, che “…a detta di molti esperti non potrà avere vita più lunga di qualche mese di propaganda. Per la serie: se non possiamo implementare un blocco navale parcheggiamo le persone in una succursale estera, e per giunta extra-Ue, dallo status giuridico appunto sospeso e mostruoso. In sostanza, i migranti salvati da imbarcazioni della Guardia costiera o della Finanza potrebbero essere sbarcati direttamente nel porto albanese di Shengjin, anche noto come San Giovanni di Medua, nel Nord del paese non distante dal confine con il Montenegro. Su quelli soccorsi dalle ong, invece, continueranno per l'indicazione dei porti di sbarco – sotto la regia del ministero dell’Interno – le vergognose manovre di massimo allontanamento possibile dalle zone di soccorso.”

https://www.wired.it/article/albania-accordo-migranti-meloni-rama-pasticcio-regole-europa/

Ma c’è di più: in Albania i campi profughi dovremo costruirli noi coi soldi nostri e pagheremo anche tutti i viaggi di andata e ritorno dall’Albania che saranno necessari per seguire l’iter giuridico di ogni migrante. A parte i soldi sganciati per l’ospitalità “generosa” dell’Albania. Ma ci pensate a queste spese assurde dovremo far fronte, mentre quei soldi sarebbe più utile destinarli alla nostra sanità, alle scuole, alle infrastrutture, al paesaggio? Vergognoso! Certo hanno vinto le elezioni, ma non sanno governare, questa è la cruda realtà e che pagheremo tutti. Annaspano ridicolmente per riuscire a restare a galla, ma stanno facendo strame di tutto pur di riproporsi alle prossime elezioni con qualcosa di fatto da mostrare… abbiamo già parlato di cinismo, vero? Già, ma a ripensarci, il cinismo è anche figlio dell’intelligenza e qui non ci siamo proprio…no, è solo miserabile pochezza.

 

3 caso

Viva la Rai. Questa destra neofascista è piena di complessi di inferiorità, cosciente di essere impreparata e ignorante e con una voglia di rifarsi che è figlia della loro violenza incolta e becera. Nei loro programmi elettorali avevano promesso di mandar via dalla RAI tutti i comunisti (soprattutto il repulisti ha riguardato Rai3) ed è una delle poche cose che hanno fatto, cacciando via bravi e conosciuti professionisti, per sostiturli con chi? Con amiche e amichetti della loro stessa levatura. Peccato che così ora la RAI faccia schifo e non la guardi più nessuno. Dovremo comunque pagare il canone o ci si può rifiutare? Mi informerò. E comunque sono riusciti a fare di più, hanno preso due piccioni con una fava: hanno spostato Report di Sigfrido Ranucci dal lunedì alle 21,30 alla domenica alle 20,55, con la scusa di tappare il buco lasciato da Che tempo che fa di Fazio, ma in realtà invece per metterli in concorrenza, danneggiandoli entrambi Ovviamente nel confronto ha perso Report ( da Fazio c’era Grillo) e guarda caso proprio nella puntata in cui si parlava della famiglia LaRussa e non solo di Ignazio e dei suoi figli: Geronimo (designato al CdA del Piccolo Teatro di Milano, non si sa per quali competenze, se non come collezionista di posti in vari CdA, certamente ben remunerati), o del suo figlio minore Leonardo Apache, indagato per stupro, ma niente meno che del padre di LaRussa, il camerata Antonino. Vi invito a guardare la replica – sempre che la mandino in onda – sabato pomeriggio. Come vedrete è davvero la interessante, edificante storia di una bella famiglia italiana…

https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/La-Russa-Dinasty-c44e7a75-e72b-46a6-bb96-53dd802ed11f.html

 

4 caso

Vengono le vertigini a seguire tutte le cose miserabili che produce questo governo di destra, ma per fortuna ce ne sono anche divertenti e risibili come i tentativi penosi di sembrare colti: un esempio eclatante? La mostra su Tolkien alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, diventata raduno della destra-destra che conta e che evidentemente ignora a cosa servano in realtà le Gallerie d’Arte, le pinacoteche, o dove si tengano le mostre di opere d’arte. Sono stata per diversi anni membro della Commissione per la stesura dello Statuto della Galleria Comunale d’arte di Cagliari (ruolo assolutamente gratuito, lo dico con fierezza) e ho vagliato una incredibile quantità di progetti di mostre di ogni natura: di oggetti, collezioni di ogni tipo, di fumetti, di arnesi da lavoro, strumenti musicali, giocattoli e giochi da tavola, etc. etc., ma sinceramente nessuna organizzata come questa, su un autore di libri! Si dirà: la tua è una piccola città di provincia, ma che ne sai di quello che si può imbastire al centro dell’impero? Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare, avrebbe detto Dante… ma ora che ci penso: per Sangiuliano non era di destra anche lui? Da morir dal ridere!! E a proposito di Sangiuliano: Sgarbi ha sostenuto in una intervista a Repubblica che questa mostra è stata fatta per fare un piacere alla Meloni, fanatica di Tolkien. Evviva: una piaggeria pagata coi nostri soldi!

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 F.Goya

In realtà tutto questo fervore della destra intorno allo scrittore inglese Tolkien, avrebbe origine da un equivoco di fondo, da: “ un’interpretazione della trilogia di Tolkien tutta incentrata sul simbolismo e sul fatto che Tolkien, più o meno inconsapevolmente, avesse inteso tutta la storia come una metafora dell’antitesi tra mondo moderno e mondo antico, tra progresso e tradizionalismo. Questa interpretazione si era sviluppata a partire dalla prefazione della prima edizione del romanzo uscita in Italia, curata dall’intellettuale italiano Elémire Zolla, esperto di storia delle religioni e di esoterismo. In un periodo di crisi in cui le destre radicali erano in tutta Europa emarginate politicamente, dopo la sconfitta del nazifascismo, i militanti italiani svilupparono una certa nostalgia per il passato, per una sorta di fascismo primigenio, considerato più puro rispetto a quello degli ultimi anni: in questo contesto la critica letteraria italiana di destra cominciò ad accentuare i significati più incentrati sul simbolismo attribuiti all’opera di Tolkien.”

Secondo Paolo Pecere, scrittore e storico della filosofia, l’estrema destra italiana fece una vera opera di mistificazione di Tolkien. «Il sentimento all’epoca era “non ci piace il mondo di oggi, ci sentiamo esclusi”» dice Pecere, autore insieme a Lucio Del Corso di un libro sulla questione intitolato L’anello che non tiene. Tolkien fra letteratura e mistificazione. «Quindi visto che Tolkien favoleggia di un passato mitico e antichissimo, ancorato alle tradizioni, ai re, l’hanno reso la loro bandiera: ma è un’operazione facile, perché un’opera letteraria non prende direttamente posizione sugli eventi storici, quindi puoi attribuirle i significati che vuoi».

«Secondo la loro visione nell’opera c’è una netta divisione tra bene e male che sarebbe metafora di tradizione contro modernità, di valori spirituali contro valori materiali» …Secondo Pecere, insomma, la destra ha utilizzato strumentalmente un’opera di fiction che aveva ben altre intenzioni rispetto a quelle che le sono state attribuite, e che non aveva nessun particolare valore politico.

https://www.ilpost.it/2022/09/20/tolkien-estrema-destra/?utm_source=ilpost&utm_medium=leggi_anche&utm_campaign=leggi_anche

Ma lasciamo che sia Tolkien stesso a definirsi:«Le mie opinioni politiche inclinano sempre più verso l’anarchia intesa filosoficamente come abolizione di ogni controllo (non come uomini barbuti che lanciano bombe), oppure verso una monarchia non costituzionale. [...] Comunque lo studio adatto all’uomo è solo l’uomo e l’occupazione più inadatta per qualsiasi uomo, anche per i santi (che almeno non se l’assumevano volentieri) è governare altri uomini.»

(La realtà in trasparenza. Lettere 1914-1973, Rusconi, 1990, lettera 52)

Ma sì, tanto è inutile cercare di fargli entrare in testa che non possono cambiare la realtà con le loro esigenze psicologiche e coi loro complessi di inferiorità! Guardate la Lega con Alberto da Giussano: non è mai stato alla battaglia di Legnano, anzi: è possibile che non sia mai neppure esistito se non nei versi del Carducci, eppure vanno in giro con uno spillino appuntato sulla giacca che riproduce un guerriero inventato. Santo cielo che cosa patetica!

 

5 caso

A la huelga, compañeros; no vayas a trabajar, Deja quieta la herramienta que es la hora de luchar…se non conoscete questa canzone, cercatela sul web e leggetevi il testo: ne vale la pena. La huelga in spagnolo è lo sciopero…avete già capito di cosa voglio parlare: di un’altra storia miserabile di questo governo improvvisato. Per il 17 novembre è stato indetto uno sciopero generale dai sindacati della CGIL e della UIL per cambiare la legge di bilancio, investendo invece i soldi nei settori della scuola, dell’Università, della ricerca e della sanità pubblica. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini ha minacciato di precettare gli scioperanti del settore trasporti. E’ la prima volta che viene minacciato di precettare uno sciopero generale. I sindacati hanno dovuto dimezzare nel settore dei trasporti le ore dello sciopero, da 8 a 4; lo hanno fatto con saggezza e per proteggere i lavoratori che potevano venir precettati a rischio del posto di lavoro. Quello che lascia stupefatti è la reazione di gioia orgasmica del ministro Salvini, che evidentemente ha poche occasioni in questo momento per essere contento, e che l’ ha manifestata subito, riempiendo i social di esternazioni entusiastiche e autolaudative. Della serie: avete visto come li ho stroncati Landini e i suoi comunisti? Sono un figo da paura!! Beh, certo che per uno che non ha mai lavorato un giorno in tutta la vita, lo sciopero è un concetto astratto, una realtà aliena e incomprensibile…vedremo quanta gente ci sarà oggi nelle piazze: anche questo può essere un indicatore importante del gradimento popolare nei confronti di questo governo di scappati di casa.

 

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Viva la libertà di sciopero!!! In questa giornata di lotta siamo tutti vicini ai lavoratori in piazza!

 

Barbara Fois

 

 

Approfondimenti

Caso Indi

https://www.rainews.it/articoli/2023/11/caso-indi-giorlandino-sidip-la-malattia-della-bimba-era-diagnosticabile-gia-in-gravidanza-7bf4c5c1-fbcd-4005-86ef-53780d3a21d6.html

https://www.rainews.it/articoli/2023/11/la-malattia-di-indi-gregory-scoperta-dalluniversita-di-bari-nel-2013-49618f86-7eee-4c07-9abf-574e5d923628.html

Albania

https://www.corriere.it/politica/23_novembre_13/meloni-voto-parlamento-sull-accordo-migranti-l-albania-strategia-palazzo-chigi-b7180f4e-823d-11ee-aa00-14c3c36f9ebf.shtml

https://www.wired.it/article/albania-accordo-migranti-meloni-rama-pasticcio-regole-europa/

Sciopero

https://pagellapolitica.it/articoli/prima-volta-precettazione-sciopero-generale

Tolkien

https://www.repubblica.it/politica/2023/11/15/news/mostra_tolkien_meloni_destra-420467073/

https://www.ilpost.it/2023/11/16/foto-meloni-mostra-tolkien-sangiuliano/

In realtà un certo rapporto fra la destra e l’esoterismo c’è ( ecco perché la scelta del “sonno della ragione” di Goya) e lo conferma il bellissimo libro di Giorgio Galli, Hitler e il nazismo magico - Le componenti esoteriche del Reich millenario, Rizzoli, 1989, da leggere.

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