La vera minaccia

di Corrado Fois - liberacittadinanza.it - 09/04/2026
È stato bello scoprire l' America, sarebbe stato meraviglioso ignorarla - Mark Twain

Trump sta realizzando quello che da sempre ho sperato , sta definitivamente sputtanando l' America.  Manco Nixon e Bush erano riusciti cosi tanto e cosi bene. Era ora, finalmente!! Mi rendo conto con crescente piacere di un dato davvero felice: ogni giorno c'è un qualcuno in più che in luogo pubblico, o più spesso nel silenzio della sua cameretta, capisce i fatti  nella loro evidenza e dice a voce alta od in un silente sospiro: " l' America è l impero del male." Evvai. Siamo sulla buona strada! Finalmente si apre qualche occhio, chissà che non si finisca per vedere bene quanti e quali pupazzi ha creato l'imperialismo e dove realmente sono. E quanto li abbiamo pagati.

Il miracolo di questa insperata redenzione  che tocca anche qualche anima bella, si deve alle infinite colpe del violento megalomane. Dunque se mai arrivasse a tiro gli direi ..grazie Trump go ahead rendi evidente a tutti cosa sei e siete. Magari si turba il ridente paesino e vi organizzate, nei vostri confini per la prima volta nell' era contemporanea, un golpe e una guerra civile. Ekkeka, sarebbe ora che toccaste con mano cosa vuol dire destabilizzare, cosa vuol dire vivere il crollo del proprio sistema. Sarebbe solo giusto. 

 Diciamolo nel modo più  semplice e schietto : la Terra sarebbe un luogo migliore senza gli USA. Se avesse vinto Toro Seduto non avremmo  Hiroshima, la guerra di Corea, i massacri in Vietnam e Cambogia, i golpe in Grecia o in Cile, i narcotrafficanti. Non avremmo visto il soffocamento dell' Europa , i bombardamenti di Belgrado, gli omicidi diretti o indiretti di Mattei, Olof Palme Moro. L' Iraq la Libia, la Siria sarebbero integre, non avremmo avuto l' Italia delle stragi e delle logge. Un decennio di sangue che ha ferito nel profondo le nostre coscienze.

 Ma io sono un inguaribile ottimista. Gli americani non sono intelligenti ma sono furbetti, dunque realisticamente, la loro guerra civile è poco probabile. E poi, tra chi e chi sarebbe sta guerra? Non ci sono vere contrapposizioni, gli americani sono tutti della stessa pasta. Si vabbe forse qualche centinaia di migliaia che vanno per strada a strillare si trovano, c'erano anche ai tempi andati del Vietnam. Di solito la polizia gli sparava addosso. Non fanno né la differenza né  la storia. Anche in Israele ci sono dissidenti ma poi ? La realtà  di massa è  un' altra

 Basta vedere i sondaggi americani. Dopo anni di cazzate sparate ogni giorno, di palese insider trading, di ICE e di parole al vento, di contraddizioni e di sanguinosa violenza rivolta agli inermi  c'è  ancora un abbondante 35% di elettori che apprezza  Trump.  L ' America è  un paese disfunzionale, non è una democrazia. Anche grazie a questa evidenza in Europa sempre piu persone - in maniera anche repentina-  hanno capito chi sia la vera minaccia, il pericolo reale per tutti in questo piccolo e affollato pianeta.  Una comprensione netta diventata parte , anche significativa, di un esito referendario che travolgendo il senso del quesito e della risposta politica ha scritto un no alla violenza della guerra e alla inutilità del riarmo. Alla prepotenza e la sordità  della partitica. Tutta! Fossi in chi gioisce mi interrogherei meglio sul senso di un voto che mai diventerà una dote da portare alle urne. Meglio che lo si capisca in fretta.

 È l' America il vero pericolo. Lo senti dire nei bar, nei tavolini dei caffè, nel brusio delle strade. E già,  ma bisognerebbe averlo avuto ben chiaro da decenni.

La narrazione, l' impostura in cui siamo cresciuti dal dopoguerra ad oggi è  difficile da sradicare. Specie per le anime belle che se ne sono nutriti mandando giu insieme alla lettura di Hemingway, i film di ollivud, le balle della  Rai anche l' idea che  l' Europa, l'Italia debba qualcosa agli USA.

Dunque per i candidi liberaldemocratici dire : " l'America è il nemico della pace, il nemico dell Europa e del mondo intero"  è quasi impossibile. Si sentono mancare.

 Agli yankee non dobbiamo nulla! 

O meglio dobbiamo la nostra cronica instabilità, l' economia col freno a mano, la perdita di una vera autonomia. Non ci hanno nemmeno liberato dal fascismo è  una cazzata democristiana.  La seconda guerra mondiale l' hanno vinta i Russi e gli Inglesi. 

 Gli americani mentono sempre riempiendoci di bubbole  con i giornali che hanno sotto tutela, coi ministeri infiltrati e infine, ma non ultimo, grazie a film manipolatori somministrati nel corso dei decenni. Hanno creato nelle teste di una intera generazione, cresciuta in un paese di provincia povero e rincoglionito dal fascismo, miti e favole: abbiamo il miglior esercito, la più bella democrazia, lo stato di diritto piu efficace. Cazzate.   L' America è un paese fondato sull' individualismo e la furbizia capitalista, nel quadro di una democrazia abborracciata senza regole trasparenti e con un sistema giudiziario fondato sui maneggi ed i soldi per le cauzioni. Gli yankee non sono nulla di quello che dicono. 

 Non posso dimenticare come hanno inquinato con i loro servizi segreti  il nostro paese. Hanno ricattato i politici, pagato partiti, fatto accordi con la mafia. Se non ci hanno catafottuto in un golpe alla greca lo si deve a 10milioni di lavoratori inquadrati nel PCI o nella CGL ed a centomila studenti rivoluzionari. Davanti a questo rocciosa e certa resistenza gli yankee se la sono fatta nel pannolino e si sono dovuti accontentare di inquinare elezioni e finanziare terroristi.

 Adesso dopo l' ennesima guerra per la democrazia inventata dell'ennesimo presidente USA anche i piu santi hanno capito che non erano sostenibili le cazzate filo americane. Ed allora ecco la via d' uscita spalancata. Trump, è lui il cattivo. Gli americani i sono buoni sono democratici, sono per bene e lui il mostro, da licenza di sparare ai cops, deporta i migranti e non ama Zelenskj.  

 Ma cosa diamine dicono questi tipi esotici della liberaldemocrazia. Come mi ostino.a ripetere in ogni pezzullo postato qui o li Trump  è  solo più ridicolo, volgare e scrauso dei predecessori. I poliziotti americani sparano da sempre, persino nei film comici come "Una pallottola spuntata"  si fa satira su questi comportamenti. Il grande deportatore   fu Obama che cacciò diversi milioni di emigrati nei suoi due mandati. Ed inoltre - voglio ricordarlo -  il premio nobel per la pace scatenò i ribelli libici e poi invase quel paese, provocò il caos in Siria. Fece uccidere BinLaden in un paese sovrano. Spio' 35 paesi alleati e chiamò scrocconi gli europei. Non vedo che piccole differenze tra lui e Trump, se qualcuno ne vede di migliori me le mostri conosco i limiti dei miei pregiudizi. Magari imparo qualcosa che non ho visto o capito. 

Nei rapporti con le donne Trump è  giudicato molesto, io lo disprezzo anche per questo. E Clinton ? Vogliamo parlare di come trattava Lewinskj poi linciata dai giornalisti dem? E non a caso Clinton sta nei file Epstein come se non più del ciccione squinternato. Certe perversioni sono difficili da gestire. Ora Trump strangola ed affama Cuba, un paese che da solo ha più storia e cultura di tutti gli staterelli uniti. Ma il primo a strangolare l'isola fu Kennedy, l 'idolo delle anime belle.

Solo chi si vuole mentire si ferma all'apparenza- peraltro grottesca - e non vede la sostanza nella sequenza, la continuità dell'arroganza, la manipolazione dei fatti e la colpa. 

 Il pericolo per il mondo rappresentato dall'amministrazione Trump è uguale a quello di qualsivoglia bizzarro yankee sia stato catafiondato dal loro ridicolo sistema elettorale a sedere in quel palazzo bianco. 

Quel tempio dell' ipocrisia, che gli inglesi due secoli fa ebbero il buon gusto di bruciare.

 Un' ultima parola per Netanhiau che in queste ore fa a pezzi un Libano inerme e le piccole speranze di pace. Se l'Europa avesse un minimo di dignità dovrebbe imporre durissime sanzioni a quel paese un tempo ammirevole e straordinario. È  ora di capire che non ci sono più  i Rabin e le Meir o il coraggioso ma giusto Moshe Dayan oggi c'è  Bibi il mostro di Gaza. E francamente è ora di ricordare che i 6 milioni di morti dell'Olocausto non erano e non sono israeliani.  Erano russi polacchi tedeschi ungheresi, italiani erano europei. E nessuno israeliano di oggi ha il diritto di nascondere le proprie colpe o complicità dietro le loro lapidi.

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