Il silenzio e' una sorgente di vento
che porta via gli echi della vita.
Lasciatemi nel silenzio, della lingua che resiste
alle parole che feriscono con la spada.
Ridatemi il mio silenzio, voglio sanare la ferita
che il dolore della giustizia non esercitata
ha lasciato nella mia anima.
Ridatemi il silenzio, mentre aspetto con calma
la pace, meditando sulla bellezza della vita,
su quanto sono caduto e quanto mi sono rialzato.
Datemi la pace e non chiedetemi altre parole...
Ho bisogno dei miracoli delle labbra chiuse,
delle bocche silenziose, delle ombre calde,
dei battiti assenti.
Sono un guerriero e continuero' a combattere,
senza tregua, mai sconfitto.
La vita mi segue anche se sto morendo...
Quanta vita c'e' nella morte!
Quanto c'e' di piu' nella vita!
(Prof. Giovanni Scavazza)


