A mezzanotte va….

di Barbara Fois - Liberacittadinanza - 23/02/2009
Le ronde di quartiere: un’altra idea geniale del governo

Il cavaliere sta tirando fuori strategie “tridimensionali”… cosa voglio dire? Che con un solo dl riesce a raggiungere numerosi obiettivi, come sparando una rosa di pallettoni.
Ormai sta diventando un virtuoso del decreto legge, che nelle sue mani diventa: 1) una scorciatoia, un modo perfetto di saltare il dibattito parlamentare e di far passare tutto quello che gli pare; 2) un cavallo di Troia per mandare avanti altre strategie di potere (vedi caso Englaro); 3) un modo di “aggiustare” il codice penale, togliendo e aggiungendo articoli  a leggi già in vigore.
Questa volta il dl riguarda la violenza alle donne: una emergenza reale, ma non solo di adesso. Purtroppo è una emergenza “storica”: di donne picchiate e violate ( soprattutto in ambito familiare), è dolorosamente intrisa la nostra storia di genere, ma adesso è stata riscoperta e rispolverata ad hoc, perché in questo modo si colpiscono un sacco di obiettivi tutti insieme: si demonizzano gli extracomunitari ( la percentuale di non italiani fra i violentatori è minima rispetto agli italiani), si fa una bella “pulizia etnica” e nel contempo si fa passare come necessario un intervento straordinario delle forze dell’ordine, dell’esercito e appunto ( ciliegina sulla torta) delle ronde di civili.
La militarizzazione dei civili è una strada molto pericolosa, perché se è anche vero che i loro membri – per il momento – non possono portare armi, è sicuro che nei loro ranghi troveranno posto tutti i “rambo”, gli esaltati e i “giustizieri della notte” di cui è pieno il mondo. E si sa come vanno poi queste cose: al primo scontro ( magari anche provocato), ai primi lividi o ferimenti, questi signori verranno armati, perché lo si farà passare come una esigenza del momento, una necessità improrogabile e il popolo bue, imbesuito da un continuo e incrociato bombardamento  di tv e giornali, ingoierà anche questo. Anzi: è certo che qualcuno, più realista del re ( ci sono sempre questi servi zelanti), lo chiederà anche a gran voce.
Si sente una gran puzza d olio di ricino. Esagero? Facciamo un piccolo panoramico elenco: ci sono le camicie verdi di Bossi, che sono – a quanto dice il senatur – pure armate ( ma come mai nessuno ha fatto una interrogazione su questo? Non mi pare che in Italia sia consentito essere armati!!), che già dal 1996 sono attive nelle ronde; poi ci sono i soldati che Berlusconi usa come jolly per tutte le occasioni: dall’emergenza spazzatura alla sicurezza pubblica nelle città  e ormai – come dicevamo – i soldati sono solo volontari, il che non è un requisito rassicurante; quindi all’elenco si aggiungono i vigili urbani che, malgrado non lo abbiano chiesto, sono stati armati di pistole e autorizzati a usarle; e infine, dulcis in fundo, ci saranno le ronde di cittadini volontari, per il momento disarmati, ma nel futuro li vedo come le camicie verdi, armati fino ai denti e soprattutto ansiosi di farsi giustizia da sè. Non è necessario avere doti di preveggenza per poterlo anticipare, e del resto è di ieri la notizia che a Roma si sono già formate, sono fatte di elementi della destra e sono munite di torce e di spry antistupro ( ma non erano illegali?).
E le forze di polizia? Alla polizia sono stati tagliati i fondi e spesso le loro macchine restano in garage perché non ci sono i soldi per la manutenzione. Arrivano al limite i fondi per la benzina. .
“ Lo stop alle manutenzioni è contenuto in una circolare firmata dal prefetto Giovanna Iurato, direttore dei servizi tecnico-logistici del Dipartimento della pubblica sicurezza. Che rivela, in modo esplicito, l'inadeguatezza delle risorse messe a disposizione della "gestione patrimoniale" della polizia dal Governo Berlusconi.” I tagli al bilancio del 2009 sono stati del 60% rispetto al 2008! Secondo i dati forniti dal sindacato dei funzionari di Polizia, Anfp, "a Roma, dall'inizio dell'anno si sono fermati 250 mezzi. E a Napoli sono in garage in attesa di manutenzione 228 auto con i colori della polizia, 108 del tipo normale". Per Enzo Letizia, segretario dell'Anfp, c'è ora "il rischio che in pochi mesi molte autovetture della polizia in Italia restino bloccate da guasti per riparare i quali non ci sono fondi" . Eppure, ricorda Letizia, l'estate scorsa sia il ministro della Giustizia Angelino Alfano, che quello dell'Interno, avevano annunciato che "avrebbero destinato alla sicurezza un miliardo di euro confiscati alla mafia. Ma che fine hanno fatto quei fondi? Era solo un annuncio spot?". Anche Giuseppe Tiani, del Siap, il sindacato di base dei poliziotti, esprime preoccupazione per il fatto che "gli agenti possano lavorare con automezzi inadeguati". "Questo - aggiunge Tiani - è il risultato della politica di questo governo che, anziché reperire le risorse necessarie per garantire l'efficienza dei servizi, pare preoccuparsi di provvedimenti di facciata, come l'erogazione di cento milioni di euro agli enti locali per rafforzare il potere dei sindaci. Un investimento a pioggia che attualmente ha dato evidenti scarsi risultati".
Ma come, e allora l’emergenza sicurezza? Ehhh… ci troviamo davanti a una contraddizione che non può non avere significato. Ma come: si usano perfino i cittadini qualunque e non si danno fondi proprio ai professionisti, alla polizia, al corpo dello Stato che è preposto esclusivamente, principalmente alla nostra sicurezza?? Ma perché? E’ una domanda inquietante. Non si vogliono professionisti in mezzo ai piedi? Gente che ha un sindacato e una autonomia di giudizio?
Ma torniamo al nostro dl: con la scusa della fretta di salvare le donne dalla violenza, ci si infila la polpetta avvelenata delle ronde: un altro piccolo pezzo del puzzle del cavaliere, nel suo disegno di presa del potere assoluto. L’unico che sembra abbia capito questo disegno e non lo condivida è Fini, che però pare abbastanza solo, oltre che preoccupato. Infatti anche la chiesa ( ma và?!) sconfessa il povero Monsignor Marchetto - che sull’Osservatore romano di ieri tuonava contro le ronde, dicendo “l'Italia rischia di abdicare allo Stato di diritto”- specificando che Marchetto parlava a titolo personale e che la chiesa rispetta le scelte del governo. Come a dire che non si “impiccia”, per citare Andreotti, delle cose dello stato. Se non fosse che l’impudenza di questa affermazione è troppa davvero, ci sarebbe anche da ridere.
Dunque siamo davanti ad una aggressione alla democrazia, completa di benedizione ecclesiastica. Del resto, il neo santo Escrivà stava con Pinochet, perchè come ebbe a dire Napoleone “Dio sta dalla parte dell’esercito più forte.”

LA RONDA di REMBRANDT

La Ronda di Rembrandt


Approfondimenti

Per chi volesse leggere il dl per intero può andare sul sito:

 

http://www.corriereromano.it/news/5070/tuttenews/Dl-Cdm-ecco-il-decreto-contro-gli-stupri.html

qui estrapoliamo l’articolo relativo alle ronde:
“3. I Sindaci possono avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati, previa intesa con il Prefetto che ne informa il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, al fine di segnalare agli organi di polizia locale, ovvero alle Forze di polizia dello Stato, eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale.
4. Le associazioni sono iscritte in apposito elenco tenuto a cura del prefetto . Con decreto del Ministro dell'interno, da emanare entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge, sono determinati gli ambiti operativi, i requisiti per l'iscrizione nell'elenco e sono disciplinate le modalità di tenuta dei relativi elenchi.

se volete sentire uno dei volontari , guardate il video: http://roma.repubblica.it/multimedia/home/4875172

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