Contro la militarizzazione delle scuole

di Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole - 03/03/2023
Giovedì 9 marzo 2023 alle pre 12.00 presso la Sala stampa di Montecitorio a Roma si terrà la conferenza stampa per il lancio dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole.

L’iniziativa è nata in seguito ad una serie di convegni promossi dal CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica), finalizzati a denunciare il costante incremento delle spese militari e della circolazione di armi in un contesto internazionale nel quale la guerra nucleare si profila purtroppo come possibile nefasto orizzonte.

I/le firmatari/e dell’appello, che ha costituito l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, si prefiggono una decisa e costante attività di denuncia di quel processo di militarizzazione delle nostre istituzioni scolastiche già in atto da troppo tempo. Le scuole stanno sempre più diventando terreno di conquista di una ideologia bellicista e di controllo securitario che si fa spazio attraverso l’intervento diretto delle forze armate (in particolare italiane e statunitensi) declinato in una miriade di iniziative tese a  promuovere la carriera militare in Italia e all’estero, e a presentare le forze armate e le forze di sicurezza come risolutive di problematiche che pertengono alla società civile.

Questa invasione di campo vede come protagonisti rappresentanti delle forze militari addirittura  in qualità di “docenti”, che tengono lezioni su vari argomenti (dall’inglese affidato a personale NATO a tematiche inerenti la legalità e la Costituzione) e arriva a coinvolgere persino i percorsi di alternanza scuola-lavoro (PCTO) attraverso l’organizzazione di visite a basi militari o caserme. Il tutto suffragato da protocolli di intesa firmati da rappresentanti dell’Esercito con il Ministero dell’Istruzione, gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali e le singole scuole.

Smilitarizzare le scuole e l’educazione vuol dire rendere gli spazi scolastici veri luoghi di pace e di accoglienza, opporsi al razzismo e al sessismo di cui sono portatori i linguaggi e le pratiche belliche, allontanare dai processi educativi le derive nazionaliste, i modelli di forza e di violenza, l’irrazionale paura di un “nemico” (interno ed esterno ai confini nazionali) creato ad hoc come capro espiatorio. Smilitarizzare la scuola vuol dire restituirle il ruolo sociale previsto dalla Costituzione italiana.

Alla conferenza stampa saranno presenti: Rosa Siciliano, direttrice editoriale di «Mosaico di Pace», Antonio Mazzeo, docente e Peaceresearcher, Angelo d’Orsi, giornalista e docente Università di Torino, Ludovico Chianese, CESP-COBAS Scuola.

Si invitano le altre e gli altri firmatari dell’appello ad inviare la propria adesione per la conferenza stampa del 9 marzo 2023 alle 12.00 presso la Sala Stampa di Montecitorio a Roma.

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osservatorionomili@gmail.com
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