PRESIDIO-MARATONA DAVANTI A MONTECITORIO
PER CHIEDERE LO STOP DELLA NORMA LIBERTICIDA
Il ddl Antisemitismo, in discussione il 9 settembre in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, vuole introdurre nella legge italiana la definizione IHRA (International Holocaust Remebrance Alliance), la quale, in ben 7 degli 11 esempi esplicativi citati di presunti atti di antisemitismo, tende a sovrapporre le critiche alle politiche di Israele con il razzismo antisemita.
Questo significherebbe tacciare di odio razziale la denuncia delle politiche coloniali, delle violazioni dei diritti umani e del genocidio del popolo palestinese - denunciato anche dall’Onu circa un anno fa - della pulizia etnica e dell’apartheid.
Opporsi al DDL significa prendere sul serio l'antisemitismo e il suo riemergere nel presente in varie forme, anche violente, e credere che sia necessario contrastarlo con strumenti di lotta e solidarietà efficaci, proteggendo al contempo lo spazio per la legittima e necessaria critica a Israele e alle sue politiche.

Il ddl Antisemitismo si propone il paradossale obiettivo di trasformare in legge una definizione come quella dell’IHRA che invece nasce come giuridicamente non vincolante.
Si tratterebbe dunque di una nuova, anomala, norma che amplierebbe, forzatamente, il concetto di antisemitismo, snaturandolo e trasformandolo in uno strumento per la repressione del dissenso politico e della documentazione dei crimini commessi dal governo israeliano e per colpire il diritto di critica, incentivando forme di autocensura letali per la nostra democrazia.
L’Italia sarebbe quindi il primo Paese in Europa, assieme alla Romania, ad assumere interamente la definizione IHRA con un’apposita legge dello Stato.
A questi si aggiungono, tra i primi ad averla adottata in Europa ma con provvedimenti non vincolanti, Austria (tramite delibera del Consiglio dei Ministri) e Regno Unito (dichiarazione politica del Primo Ministro e dichiarazione scritta ministeriale).
Si costruisce così un quadro che legittima misure sempre più repressive che minaccia direttamente le organizzazioni e ong impegnate nella denuncia della violazione dei diritti umani, le associazioni, i movimenti che lottano per l’autodeterminazione del popolo palestinese e in generale tutte/i le/gli attiviste/i, militanti, cittadine/i, studentesse e studenti e tutti i movimenti per la Palestina e le campagne di boicottaggio come BDS, che in questi mesi a milioni sono scese/i in piazza e si sono mobilitate/i e si mobilitano sempre più in difesa dei diritti umani, civili e politici in Palestina e della libertà di espressione, diritto di critica e la libera informazione.
Il ddl Antisemitismo mette a rischio insegnanti, docenti universitari, ricercatori, giornalisti, operatori culturali e artisti, associazioni sportive e atleti, che potrebbero essere accusati di antisemitismo semplicemente per analizzare, raccontare o denunciare le politiche israeliane e il genocidio in corso o per azioni non violente di boicottaggio di Israele.
La definizione IHRA inclusa nelle “Linee guida sul contrasto all’antisemitismo nella scuola” sta già esercitando forti pressioni contro insegnanti e docenti universitari che hanno subito provvedimenti e accuse di antisemitismo.
Colpisce anche quei gruppi ebraici e internazionali che, proprio partendo dalla memoria dell’antisemitismo e dell’Olocausto, si oppongono apertamente al genocidio del popolo palestinese, alle politiche di apartheid (definite tali dalla Corte internazionale di giustizia) e alle politiche del governo Netanyahu.
In netto contrasto con questa deriva, come già approvato dall’Ordine dei Giornalisti, si può e si deve scegliere di abbandonare la definizione IHRA e adottare la Dichiarazione di Gerusalemme, che non vuole essere definizione vincolante dal punto di vista giuridico, ma uno strumento per identificare, monitorare e combattere l’antisemitismo attraverso una serie di linee guida, legando la lotta all’antisemitismo alla protezione dei diritti umani e alla libertà di critica.
Serve una mobilitazione nazionale per fermare una norma che confonde deliberatamente critica politica e discriminazione, e per far rispettare le leggi già esistenti in modo che combattano davvero ogni forma di razzismo senza diventare un bavaglio contro chi denuncia il genocidio e le politiche disumane del governo israeliano.
CHIAMIAMO IL MONDO DELLA CULTURA, SCUOLA, UNIVERSITÀ, RICERCA, INFORMAZIONE, ARTE, SPORT, TUTTE LE REALTÀ SOCIALI, CULTURALI, SINDACALI, POLITICHE DAVVERO DEMOCRATICHE A FARE FRONTE COMUNE
Per una normativa che: difenda la memoria della Shoah senza trasformarla in arma politica; protegga davvero le persone ebree da ogni forma di odio; impedisca che l’antisemitismo venga manipolato per giustificare l’oppressione di un altro popolo e mettere in campo forme di repressione e derive autoritarie; garantisca che la lotta al razzismo sia una lotta unica, indivisibile, senza gerarchie né eccezioni.
A tal fine è bene ricordare che gli strumenti normativi per prevenire e punire i crimini d’odio di diversa estrazione già ci sono, quali ad esempio la Legge Mancino (legge 25 giugno 1993, n. 205): sarebbe sufficiente garantirne la piena applicazione, senza il bisogno di evocare, strumentalmente, ulteriori norme, per di più liberticide come appunto quelle previste dal Ddl Antisemitismo.
SERVE UNA PRESA DI POSIZIONE PUBBLICA
Una maratona di interventi davanti a Montecitorio il 9 settembre 2026, giorno in cui è prevista la votazione del ddl in Commissione Affari Costituzionali della Camera.
Una pressione sul Parlamento per fermare una legge che minaccia la democrazia e la libertà di parola.
ORGANIZZAZIONI PROMOTRICI (In aggiornamento)
A Buon Diritto
ADIF(Associazione Diritti e Frontiere)
Agorà
ALI (Assemblea per la Libertà d’Insegnamento)
Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese
Alkemia aps
Artists for Gaza
Anpi Audrey Hepburn
Anpi Crescenzago di Milano
ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ANPI Roma
ANPI Sezione Milano Crescenzago
ANPI - Sezione "Erminio Ferretto" di Mestre
ANPI sezione Don Pappagallo Rioni Esquilino, Monti, Celio (Roma)
ANPI ATM Milano
ANPI Grugliasco
ANPI – Sezione Marcon - Quarto d'Altino “Ettore e Dolfino Ortolan
ANPI Milano Stadera Gratosoglio
ANPI “10 Giugno 1944” sez. di Tarquinia
ANPPIA Nazionale
ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) Marche
ANPPIA Milano (Associazione Perseguitati Politici Italiani Antifascisti)
Amnesty International Italia
AOI - Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale
Arci
Arci Roma
Articolo 21
Artisti #NoBavaglio
Associazione amicizia Sardegna Palestina
Associazione Amici della Vallesanta Arci Biforco
Associazione Amicizia Bergamo Palestina
Associazione Azzadi di Napoli
Associazione Città Plurale Matera
Associazione CoScienze Critiche,
Associazione Culturale Controvento
Associazione Inclusiv3 APS ETS
Associazione I.t.a.c.a.
Associazione Italiana di Public History
Associazione culturale Liguria-Palestina
Associazione Memorie & Progetti di Pieve Ligure
Associazione Nedaday
Assopace Palestina
Associazione Ponti Non Muri di Sassari
Associazione Reggiana per la Costituzione
Associazione Senza Paura di Genova
Associazione Stampa Romana
Attac Italia
AvANa - AVvisi Ai NAviganti, un hacklab con sede al CSOA
Forte Prenestino
AVS - Alleanza Verdi e Sinistra
Baobab Experience
Bella Ciao - Cittadini Non Indifferenti di Quarto d'Altino
Brindisi per la Palestina
BDS Liguria
BDS Italia
Block Notes - Testata di approfondimento giornalistico multimediale
Cambiare Rotta
Campagna “Ponti e non muri” Pax
Capibara Media
Casa Internazionale delle Donne
Christi Italia
Carovane Migranti
Carte in Regola
Casa delle Donne Centro Antiviolenza CAD Brescia OdV
Casa di Paolo APS
Catanesi solidali col popolo palestinese
Catania NoFrontex
CdR La Repubblica
CdR TG3
Centro Studi Sereno Regis (Torino)
CNADU - Camera Nazionale Avvocati dei Diritti Umani
Cobas Brindisi
Cobas Roma
Cobas Lavoro Privato Bologna
COBAS del Lavoro Privato
Cobas Puglia
Livorno
Cobas Scuola
Cobas Scuola Terni
Collettiva.it
Collettivo Biellesi per la Palestina Libera
Collettivo Impegno attivo Valsesia
Comitato Bassano per la Palestina
Comitato contro il genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace di Brindisi
Comitato civico per la tutela degli Ex Mercati-Generali
Comitato Contro la Guerra di Treviso
Comitato Costituzione Attiva Sassari
Comitato di solidarietà con la Palestina in terzo
Comitato Guerra e Pace Venezia
Comitato Monteverde per la Pace
Comitato No AD contro ogni Autonomia Differenziata
Comitato un Aiuto per la Palestina
Coordinamento della Rete Antimilitarista per la
Pace,
Comitato Pace Alto Canavese
Comitato contro il genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace di Brindisi
Comitato per la Palestina Brindisi
Comitato per la Palestina di Pordenone
Comitato Roma sa da che parte stare
Comitato Roma XII per la Costituzione
Comitato Sapienza per la Palestina
Comitato UNISS per la Palestina
Comitato Varesino per la Palestina
Confederazione Cobas Firenze
Confederazione Cobas Umbria
ControCorrente Lazio
Coordinamento Antifascista Universitario di Torino
Comitato Romano per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri palestinesi
Coordinamento Scuole per la Palestina - Pistoia
Coordinamento sud pontino per la Palestina
Coordinamento per l’Unità dei Comunisti
Coordinamento CNR contro la guerra
COORDINAMENTO GENITORI DEMOCRATICI
COSPE
CRED (Centro di Ricerca ed Elaborazione e per la Democrazia)
CRS (Centro per la Riforma dello Stato)
CostituzioneBeniComuni
CGIL di Ancona
Cgil Senigallia
CGIL Roma e Lazio
CGIL Napoli e Campania
CGIL di Reggio Emilia
FLC-CGIL
Disability Pride Network
Disarma
Docenti per Gaza
Docenti per il rispetto dei diritti umani in Palestina Lago di Garda e Valsabbia
Donne in Nero al presidio di Reggio Emilia
Donneinnero Roma
Donne in cammino per la pace di Brescia
EPR4Palestine (Enti Pubblici di Ricerca per la Palestina)
#Fermiamo la guerra
FNSI - Federazione Stampa Italiana
Fondazione Pangea
Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
Forum Pace e disarmo Sinistra italiana Lazio
Freedom Flotilla Italia
Fronte del Dissenso
Gaza Last Day - Ultimo giorno di Gaza
Giovani Democratici Roma
GiOVEDI’ BIANCO
Giulia Lazio
Giuristi Democratici
Global Sumud Flotilla
Global Sumud Flotilla - Lazio
Greenpeace Italia
GRIDAS - Gruppo risveglio dal sonno di Scampia-Napoli
Gruppo lavoratrici e lavoratori Iuav a sostegno del popolo Palestinese
Gruppo Pensionati Vanchiglietta APS (Torino)
Imbavagliati
In Piazza per Gaza San Donà di Piave
Invictapalestina
IOCISTO-illustrAZIONI
Kairos
Kritica
La carovana dei pacifici
Laicitalia
La Scuola per la Palestina
L3A (Laboratorio Ebraico Antirazzista)
Lega per il Disarmo Unilaterale
Le Radici del Sindacato in CGIL
Libere Cittadine per la Palestina
Link
Mai indifferenti - voci ebraiche per la pace
Maestre in erba
Mamme Narranti
Medicina Democratica
Monza per la Pace
MoveOn
Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente
Movimento Omosessuale Sardo ODV
Movimento Studenti Palestinesi
Newrg (New Weapons Research Group) Genova
Network Giovani M5S
Movimento 5 Stelle
Movimento 5 Stelle 2050 di Sesto San Giovanni
Nowar Roma,
Operatori dell'Informazione per Gaza
Ordine dei Giornalisti del Lazio
Ordine Giornalisti Liguria
OSA
Osservatorio contro la Militarizzazione nelle scuole
OXFAM
PeaceLink
Parliamo di Socialismo
PCI - Partito Comunista Italiano
Partito della Rifondazione Comunista
Partito Rifondazione comunista Friuli Venezia Giulia
PaxChristi Italia
Payday men’s network Londra
Per non dimenticare - OdV
Potere al Popolo
Pressenza - Agenzia stampa per la Pace e la Nonviolenza
Presidio permanente per la Palestina Cagliari
Presidio permanente per la Palestina Brescia
Presidio Palestina Montecitorio
Procida per una Palestina libera
Psichiatria Democratica Nazionale
Radio Bullets
RCA - Radio Città Aperta
Restiamo Umani Vittorio Veneto
Rete delle Comunità Solidali
Rete della Conoscenza
Rete della Conoscenza Roma
Rete degli Studenti Medi
Rete degli studenti Roma e Lazio
Rete #digiunogaza
Rete del Dissenso
Rete della società civile bresciana per la pace in Palestina
Rete Giornalisti per la Costituzione
Rete Giovedì Bianco
Rete Italiana Pace e Disarmo
Rete Italia-Palestina gemellaggi scuole
Rete #NOBAVAGLIO
Rete NoWar
Rete Numeri Pari
Rete per la pace Franciacorta, Rovato BS
Rete pistoiese per l’Autodeterminazione del Popolo Palestinese
Rete Radiè Resch
Rete dei Preti contro il genocidio
Rete RUP - Ricerca e Università per la Palestina
Rete 100 porti 100 città
Rete Veneta dei Comitati per la Palestina
Rivista la Rivolta
Roma sa da che parte stare
Roma Tre Etica
Rossosispera Associazione Culturale
Salaam Ragazzi dell'Olivo - Comitato di Milano ETS
Salve the Children
Sanitari per Gaza Roma
Sanitari per Gaza Verona
SARDEGNA docenti ed educatori per il rispetto dei diritti umani in Palestina
Saptejah (Associazione Culturale)
Scuole per la Palestina e contro la guerra
Scuole Tenda
Scuola per la Pace Torino e Piemonte
Society for International Development (SID)
SeSaMO, la Società per gli studi sul Medio Oriente
Sinistra Anticapitalista
Sinistra Anticapitalista Roma
Sinistra Italiana Roma e Provincia
Sinistra Italiana Bologna
Sinistra Italiana Emilia Romagna
Stop genocidio Roma
Stop Rearm Italia
Taher djafarizad
TeatroiNatura
Tetes de Bois
Tikkun - Diaspora Ebraica Decoloniale
Transform Italia
Torino per Gaza
UDI- Unione Donne in Italia
UDAP - Unione Democratica arabo palestinese
UdS
Uds Roma
UISP
Una città in comune
Un'altra idea di mondo
UnaltrastoriaVArese- Aps
Un Ponte Per
Unione degli universitari
Unione Sindacale di Base
Valsesia per la Palestina
Venice4Palestine
VERITAS VINCIT
Voci per la Palestina
Volerelaluna


