L’Educazione è un diritto umano inalienabile.
Anche la Pace è un diritto umano inalienabile. “Ognuno ha il diritto di godere la pace in modo che tutti i diritti umani siano promossi e protetti e lo sviluppo sia pienamente realizzato.”
La pace si fa, non nasce da sola.
La pace è un lavoro artigianale, non è un prodotto industriale.
Fare la pace è responsabilità di tutti.
Per fare la pace è necessario educarci ed educare alla pace.
In un mondo in guerra, l’educazione alla pace è un prerequisito per la sopravvivenza.
Se la scuola e l’università non educano alla pace, a cosa educano?
L’educazione alla pace è significativa quando consente a ognuno di:
- Comprendere la pace (il suo significato autentico e il suo valore)
- Assumersi la responsabilità di fare la pace (dal quartiere all’Onu)
- Imparare a fare la pace, prendendosi cura degli altri, dell'umanità e del pianeta.
Per imparare a fare la pace è necessario fare “esercizi” ed “esperienze autentiche” di pace, che coinvolgano la mano, la mente e il cuore degli alunni e studenti, come, ad esempio, con il Service Learning.
Per questo l’educazione alla pace a scuola è fatta di percorsi curricolari, non di eventi occasionali, che partono dal riconoscimento dei bisogni educativi degli alunni/studenti e li vedono protagonisti in tutte le fasi: dalla progettazione alla realizzazione fino alla valutazione.
VERSO IL 2030: TRE OBIETTIVI COMUNI
Educare alla pace non è facile ma è felice e noi lo faremo insieme
1. Investiamo sulle giovani generazioni e sulla loro formazione in modo che tutte le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi, i giovani tutti, possano imparare a ripudiare la guerra e divenire costruttori e costruttrici, artigiani e architetti di pace e di un mondo più umano;
2. Facciamo di ogni Scuola e di ogni Università
- un Centro di ricerca della pace e di formazione di giovani costruttori, artigiani e architetti di pace
- una Istituzione di pace, un ambiente umano dove si insegna, si studia, si impara, ci si esercita e si fa esperienza di pace
- un Cantiere di pace, un luogo dove si lavora, si progetta e si costruisce la pace, con lo sguardo sempre aperto al mondo intero.
3. Costruiamo alleanze educative. La famiglia da sola non ce la fa. La scuola da sola non ce la fa. C’è una responsabilità educativa per tutti. Investiamo sulla Scuola e l’Università. Ricostruiamo le comunità educanti e il Patto Educativo globale.
SBELLICHIAMOCI!
Impegni per i nostri giorni
Togliamoci dalla testa tutto ciò che è violento e bellico. Smettiamo di fare le guerre e costruiamo fraternità e amicizia sociale
Disarmiamo le parole per disarmare le menti per disarmare la terra. Riscopriamo il significato autentico delle parole
Cerchiamo e ricerchiamo la pace. Cerchiamo assieme le soluzioni dei problemi che non sono state trovate e intraprendiamo, sin da ora, nuove iniziative per attuarle. Usiamo l’intelligenza umana, naturale, artificiale e collettiva
Educhiamoci alla cura. Ri-scopriamo insieme l’importanza e la bellezza della cura, alternativa all’individualismo e alla competizione
8 PROPOSTE CONCRETE DI LAVORO
- Aderisci al Programma nazionale di Educazione civica “Sbellichiamoci” e sostieni la sua realizzazione acquistando i Servizi di Formazione offerti sul MePA dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace e dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
- Celebra gli 800 anni di San Francesco d'Assisi con il Programma “Sui passi di Francesco”
- Organizza la partecipazione della tua classe/scuola al Meeting Nazionale delle Scuole di Pace “Sui Passi di Francesco” (Assisi, 17 - 18 aprile 2026)
- Organizza la partecipazione della tua classe/scuola/città al Giro d’Italia per la Pace
- Adotta il “Quaderno degli Esercizi di Pace” e decidi quali “Esercizi di pace” fare in classe nel corso dei prossimi mesi
- Partecipa alla Giornata nazionale della Cura delle Persone e del Pianeta del 27 febbraio 2026 e adotta il “Quaderno degli Esercizi di Cura”
- Aderisci con la tua classe/scuola al Movimento delle Bambine e dei Bambini per la pace
- Collabora alla costruzione del Curricolo della Pace



