Effetti collaterali

di Corrado Fois - Liberacittadinanza.it - 10/06/2026
Bisogna votare no perché questa riforma è intesa per rendere docili i magistrati - cfr. Nicola Gratteri

Il No ha vinto perché migliaia di elettori stanchi del nulla politico ed astensionisti sono tornati alle urne per mostrare con chiarezza il loro dissenso preciso ed esteso al modo di essere della politica ed ai guerrafondai del governo e della opposizione. Hanno usato le urne per dire un NO valoriale, in una occasione non elettorale e dunque fuori da possibili interpretazioni e manipolazioni partitiche. 

Della questione posta nel quesito referendario se ne sono catafottuti, almeno così io so per presa diretta e per le considerazioni finali di alcuni seri istituti di sondaggio.

Al contrario a me premeva molto la questione specifica ed il mio personale rifiuto al voto è nato proprio da questo ambiguo valore che infine tutti han dato al referendum.  Nel mio piccolo , governo e potentati ecomici tendo a mandarli in malora con altre vie e mezzi. Non mi piacciono i mischiamenti di scopo e di metodo, sono alla fine confusivi e fuorvianti Se facciamo passare ogni liquido in un solo tubo l" acqua diventerà torbida ed inbevibile.  Come appunto è successo, a prescindere da ogni volontà dei dissenzienti. Si trovan sempre un Sallusti od un Giannini pronti a impastare ogni cosa. Dal potere di questo simulacro di informazione  non si fugge.

 Ritengo che l esito referendario , pur drogato da questo robusto innesto di tipo astrattamente simbolico, abbia infine dato alla magistratura italiana un potere ed un aurea di intoccabilit che personalmente valuto estremamente pericolosa. 

 Io non credo che la magistratura italiana sia formata da competenti di alto valore morale come la non/destra piddina e le anime belle hanno dichiarato in ogni dove. Certo ci sono personalità di valore, poche, consapevoli del ruolo e della importanza che ha la magistratura in una repubblica vitale e vera. La prevalenza è  invece una messe di burocrati schierati in associazioni corporative costruite per promuovere amici e parenti sulle spalle delle rare persone libere.

 Nicola Gratteri che pur si è speso generosamente per il NO, talvolta anche rischiando il ridicolo, considerava sul caso Minetti : " è meglio che non ne parli altrimenti mi trovo una azione disciplinare e io voglio restare a Napoli" . Sic.

 Fa riflettere ciò  che dice con la consueta trasparenza e soprattutto rivela ciò che il Procuratore pensa del CSM cioè come esso di fatto sia una lobby infarcita di sotto politica, un carrozzone ambiguo ed inquinante che limita ogni esercizio libero, ogni dissenso. Francamente è quello che penso anche io e che, da Cittadino, ho scritto in ogni spazio mi offra la possibilità di comunicare le mie idee minoritarie ed ideologicamente definite. 

 L'effetto collaterale di un esito referendario che per l etoregenesi dei fini è divenuto cosa altra, è  nel crescere immediato della autoreferenzialita' di ogni procura. 

Milano garantisce per la Minetti. Lo fa per lei? Ne dubito. L'aveva condannata per meretricio e per ricatto se non ricordo male i temi di imputazione. L'ha fatto.per cavare di impaccio sia un Ministro che lo stesso Quirinale che si era intriso della vicenda a mio avviso per svariate ragioni, non precisamente chiaribili.

 Va tutto bene, nulla questio. Evitiamo di toccare il santuario dei benpensanti ed aprirci a sostituzioni pessime, anche se questo significa spostare la sabbietta come i gatti. Evitiamo pasticci,  evitiamo di dare spazio a certe manovre ormai acclarate, ma cortesemente evitiamo anche ipocrisie perché in questa storia opaca l'innocenza semplicemente non esiste. E forse nemmeno la decenza. Di certo la Repubblica ne soffre, ma pazienza ha pure  80anni spesi non benissimo ed acciacchi assai più gravi di queste triste e marginale pastetta tra democristiani.

 Di certo se un uomo come Gratteri, con la sua meritata fama di magistrato coraggioso ed onesto, può essere esposto a ritorsioni anche gravi tanto da farlo svicolare da giudizi o valutazioni, vuol dire che il potere inquinante all' interno della magistratura è  superiore ai risultati conseguiti ed alla capacità espressa da ogni singolo magistrato. 

Non era dunque frutto della mia visione vetero socialista ( la magistratura è un preciso  potere del sistema capitalista non un regolatore del potere altrui ) ciò che sostenevo a proposito del referendum. 

 Poco mi importava che fosse un ministro al livello di questo giverno a proporre il tema della separazione delle carriere e dello smantellamento dell apparato del CSM. Anche un orologio rotto ha ragione due volte al giorno. Mi premeva di più che uno dei poteri centrali ne fosse significativamente ridimensionato. Costretto a riprogettare se stesso, od almeno spogliato della sua apparente invincibilita' ed intoccabilta'. 

 Nessuno ha pagato per Tortora, nessuno ha pagato per non aver indagato su frane ed alluvioni, nessuno pagherà più per nulla. Ed in un Paese in cui le morti sul lavoro vengono dimenticate, in cui speculatori rovinano famiglie, in cui sbattere il mostro in prima pagina è prassi comune, vedi questa orrenda storia di Garlasco in cui la vita privata di una donna assassinata diventa merce da televisione, ebbene in un paese così una magistratura irresponsabile è l'ennesimo rischio sociale.

 Non avevo dubbi che sarebbe finita in questo modo quando ho visto la piega che prendeva la campagna referendaria . Quando ho sentito le parabole gesuitiche di Fra Giannini e l'ampio schieramento di anime nobili e persone pie che si affannavano a pitturare di vernice costituzionale un edificio scrostato come il CSM.

La Costituzione ha i suoi acciacchi  ma è  l'unica cosa che abbiamo ancora. Forse sarebbe migliore se tra i costituenti ci fossero state più Donne (.erano solo il 4% ) più  Partigiani e più società civile. Tuttavia è uno testo fondante che ha rigore morale, sapienza, umanità. Aldilà  di chi l'abbia scritta.

Da Cittadino vedo tutti aggrapati a quel Libro come naufraghi una zattera, ma vedo pochi rispettarla nei comportamenti, e nessuno applicarla nei fondamentali. 

 L'articolo 1 è vergognosamente disatteso, il 9  incarnato mediocremente e lo 11 è  completamente tradito da un governo.ed una opposizione che non tentano mai la via della pace ma percorrono quella del riarmo. Forse perché la pace non paga commissioni.

 Come sempre non c'è peggior nemico della virtù Repubblicana del vizio astuto della ipocrisia e dell' opportunismo.

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