Riforma fiscale e redistribuzione dei redditi…

di Maurizio Sbrana - Liberacittadinanza.it - 04/12/2021
E' inutile che si continui a parlare degli incrementi record del nostro PIL attuale, cifrato a oltre il 6%, quando nel solo 2020 ne avevamo perso circa il 10%

È ormai più che evidente che l’attuale nostra classe dirigente è esclusivamente autoreferente, oligarchica e CHIUSA di fronte alle esigenze delle fasce popolari maggioritari. Lo si può vedere anche dall’impostazione dell’attuale “riformicchia”  fiscale che si sta  varando in questi giorni. Probabilmente, oltre a ciò si può agevolmente riscontrare che il Governo, anche se diretto da un economista del calibro di Draghi, non è più in grado di COMPRENDERE che andando avanti di questo passo, l’Italia continuerá nel suo DECLINO! 

Non capire che una vera Riforma del Sistema Tributario dovrebbe invece ricalcolare una vera e seria REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI INTERNI onde permettere alle fasce deboli di risollevare il loro POTERE D’ACQUISTO, ormai dimezzato negli ultimi 40/50 anni, la dice lunga sulla capacità di interrompere questo DECLINO, continuando a pensare in termini economici OBSOLETI, e cioè ancora credendo che la ricchezza possa essere incentrata sulle fasce benestanti marginali, e  che a cascata dovrebbe poi riversarsi  anche sulle fasce più deboli!   E non considerando invece che la perdita di potere d’acquisto di tali fasce, avvenuto negli ultimi 50 anni (ossia dagli anni 70 a oggi, soprattutto anche a motivo dell’entrata in vigore dell’EURO…), ha bloccato lo sviluppo del Paese, tanto è vero che stipendi, salari e pensioni in 50 anni hanno perso almeno la metà della loro consistenza. Ed è certamente da qui che si è innescata la CRISI ITALIANA, a differenza di tutti gli altri Paesi europei che hanno continuato il loro sviluppo,  tanto  che ormai l’Italia è l’unico Paese europeo FERMO agli anni 70…
Se nemmeno un Draghi riesce a CAPIRE queste cose elementari, da matematica della seconda media, allora per l’Italia è veramente FINITA !
Ed è inutile che si continui a parlare degli incrementi record del nostro PIL attuale, cifrato a oltre il 6%, quando nel solo 2020 ne avevamo perso circa il 10% …
Tra l’altro ieri abbiamo avuto una riprova di questa MIOPIA, quando Forza Italia, Lega e Italia Viva hanno bocciato la proposta di SPOSTARE circa 270 milioni di euro dalle fasce oltre i 75.000 euro a favore dei ceti più poveri per far fronte  all’ abnorme  aumento delle bollette energetiche, con il ‘geniale e cattolico’ TAJANI che si è vantato di aver bloccato una vera patrimoniale a carico dei più ricchi!  Come se non si fosse a conoscenza che l’1% delle famiglie detiene il 25% dello stock di ricchezza italiana e che il 10% più benestante ne detiene oltre il 55% (e tale stock ammonta globalmente a oltre 10.000 miliardi di euro ).
E tutto ciò senza poi considerare oltre tutto  che il tasso di INFLAZIONE in Italia sta viaggiando già a circa il 4% (e in UE a oltre il 5% e negli USA già superiore al 6%). E ancora una volta facendo finta di dimenticarsi che l’inflazione è un’ulteriore tassa REGRESSIVA per i ceti meno benestanti…
Ma con queste idee, dove si crede di poter andare ???
Maurizio Sbrana
Liberacittadinanza

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