ARE YOU DEAD?

di Giovanni Scavazza - 19/02/2026
ARE YOU DEAD? ci mette davanti allo specchio. Di non temere la morte. Ma di temere che non venga notificata!

ARE YOU DEAD? E' il nome di una APP che in poche settimane e' diventata la piu' scaricata tra quelle a pagamento in Cina.

Il meccanismo e' semplice: Devi confermare periodicamente di essere vivo premendo un pulsante. Se non lo fai entro il tempo stabilito, l'APP avvisa i contatti di emergenza o le autorita'.

 Non e' un social. Non e' un gioco. Non e' una provocazione adolescenziale. E' una risposta tecnologica a una realta' brutale: "La paura di morire da soli e nessuno se ne accorge per giorni".

 Cio' che terrorizza, e' che nessuno si accorga che e' successo. ARE YOU DEAD? Non inquieta, e mai, perche' la vita e' ridotta a un promemoria.

 Qui non si fugge. Si resta perfettamente funzionali. La APP non ti da' comunita'. Non ti da' relazioni. Ti assegna una funzione. Premi un bottone: Sei vivo. Non lo premi: (forse) Sei morto. La soggettivita' diventa un aggiornamento!

 ECCO L'IPER-CAPITALISMO DOVE CI HA PORTATI: Non elimina il soggetto con la forza. Lo lascia solo. Poi gli vende un'interfaccia per gestire la sua solitudine. L'altro e' un algoritmo a pagamento. Non e' un figlio. Non e' un amico. Non e' il vicino di casa. E' una notifica. Il riconoscimento diventa procedura.

 ARE YOU DEAD? ci mette davanti allo specchio. Di non temere la morte. Ma di temere che non venga notificata!

 Prof. Giovanni Scavazza.

Per commenti: (gscavazza52@gmail.com)

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