Attentato a Trump: quando la fortuna ci vede benissimo

di Barbara Fois - liberacittadinanza.it - 16/07/2024
Trump e la solita pallottola che fa numeri di magia

C’è qualcosa di magico nelle pallottole sparate contro i presidenti USA. Vi ricordate quella che uccise J.F. Kennedy? Le attribuirono qualità di mobilità che annullavano qualsiasi legge fisica. Ovviamente le cose stavano in tutt’altro modo, ma a quanto pare la verità è solo un optional quando si parla di pallottole e di presidenti. Già… e questa volta non fa eccezione. Sarà che ormai non credo più a niente, ma devo dire che le balle che questi gaglioffi prestati alla politica ( a tutta: nazionale e internazionale), dicono con la stessa facilità con cui si beve un bicchier d’acqua, sono sempre meno credibili e più scontate che mai. Ora ditemi: dove una qualsiasi ferita farebbe meno danno? Sul padiglione esterno di un orecchio, o no? E dove è stato colpito quello spacciatore di fake news, quel bugiardo seriale e intemerato, quel venditore di “pirulillas” di Trump? Su un orecchio… ma dài!! Non ci posso credere! Ma ci prendono tutti per fessi?? Abbiamo tutti la sensazione di essere davanti a un teatrino per bambini scemi, ma nessuno ha il coraggio di dire “il re è nudo!”, anche se tutti stiamo ammirando le sue grasse terga bianchicce, mentre lui finge di essere un eroe senza dubbi e senza paure. Stiamo assistendo in mondo visione alla più penosa delle messe in scene, ma nessuno ha il coraggio di dire quello che pensa. Intanto il ragazzino che avrebbe sparato è morto e anche un vigile del fuoco è stato ammazzato, come e perché ancora non lo sappiamo. E magari non lo sapremo mai…

Intanto Trump fa il tacchino coraggioso, pavoneggiandosi e sostenendo che “Solo Dio ha impedito che l'impensabile accadesse...” Impensabile?? Ma non si rende conto di quanto invece sia stato auspicabile e per tantissima gente? Eh no, lui si ama troppo per dubitare… E intanto continua con aria pia: “ In questo momento è più importante che mai restare uniti e mostrare il nostro vero carattere di americani, rimanendo forti e determinati e non permettendo al male di vincere. Amo davvero il nostro Paese e amo tutti voi e non vedo l'ora di parlare alla nostra grande nazione questa settimana dal Wisconsin". Neanche il tempo di riprendersi dallo shock della sparatoria al comizio di Butler, che Donald Trump torna a caricare i suoi, alla vigilia della convention repubblicana di Milwaukee che giovedì lo incoronerà ufficialmente candidato per la Casa Bianca. "Non mi arrenderò mai", assicura con aria impavida. 

Qualcuno crede tuttavia che paradossalmente sia rimasto vittima di un clima di violenza che lui stesso ha contribuito ad istigare e alimentare, dall'attacco a Capitol Hill dei suoi fan poi definiti "patrioti", alle minacce contro giudici e testimoni dei suoi processi, dalla criminalizzazione dei migranti alla derisione dei suoi avversari, a partire dal "corrotto" Joe Biden. No, non è vittima del clima di violenza che lui stesso ha fomentato: semmai l’ha usato, addirittura l’ha creato apposta. E’ un delinquente amorale più volte condannato, accusato di crimini che sono al vaglio della Giustizia e per cui è sotto processo. Non dimentichiamocelo mai.

Ma se qualcuno davvero voleva che si levasse dai piedi, doveva metterci un po’ più di impegno. Perché la cosa ha il sapore delle cose cucinate in casa e malamente… Il punto è che adesso non lo fermerà più nessuno: lui è il miracolato, l’unto del Signore, il campione del Bene…lo so fa venire la nausea. Ma la cosa è stata pensata bene e la fortuna ha avuto il suo ruolo. Come sempre. E tutti i grandi della Terra che gli fanno gli auguri… ma è roba da matti! Nel frattempo quei cretini dei democratici stanno cercando di far fuori Biden, senza avere un candidato che lo sostituisca e possa battere Trump. Il momento non è stato scelto a caso, non vi sembra? Finirà che Trump vincerà la competizione e tutto il mondo sarà in pericolo. Basterebbe pensare al cosiddetto “Progetto 2025”, un programma assolutamente demenziale e di una pericolosità per la pace mondiale fino ad ora mai messa così a rischio. Leggetevi qui nel nostro sito l’articolo di  Domenico Maceri (https://liberacittadinanza.it/articoli/politica/il-pericolo-del-progetto-2025-troppo-estremista-persino-per-trump) : è davvero illuminante e molto inquietante. Vi basti qui un passaggio davvero preoccupante: “ Il Progetto 2025 eliminerebbe il Dipartimento di Pubblica Istruzione, farebbe approvare ingenti tagli alle tasse, limiterebbe ancor più il diritto all'aborto, darebbe grandi poteri al Dipartimento di Giustizia e apporterebbe grossi tagli ai 50 mila dipendenti del governo federale, sostituendoli con individui fedeli a Trump. Includerebbe deportazioni di massa persino di individui che hanno legami familiari con cittadini americani. In effetti questi progetti avvicinerebbero Trump a un leader autoritario il quale avrebbe anche il potere di invocare l'Insurrection Act in caso di manifestazioni contro la politica del presidente. Quando si aggiunge l'immunità presidenziale approvata dalla Corte Suprema ci sarebbero pochissimi contrappesi per limitare il potere del residente della Casa Bianca.”                

Bene, e ora questa persona instabile, aggressiva, totalitaria, violenta, bugiarda e senza morale si è incoronato anche martire e unto del Signore. Chi lo fermerà? E che cosa succederà se diventerà di nuovo presidente degli USA? Pensiamoci bene. Molto bene.

 

Barbara Fois

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