L’operazione “oscurità eterna”, ha celebrato un altro successo, ha ristabilito la sovranità della morte, che in Israele viene celebrata con giubilo, come dimostrano le immagini di Ben Gvir che festeggia la pena di morte
È difficile immaginare Israele muoversi senza gli Stati Uniti. È vero che i chiacchieroni di destra sono certi che Israele non abbia bisogno dell’America, ma dovranno fare i conti con la realtà. Improvvisamente, non ci saranno più armi, denaro e diritto di veto al Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
Il primo problema da affrontare, dati alla mano, dovrebbe essere quello di recuperare partecipazione e rappresentanza. Invece si tenta l’operazione opposta
È ipotizzabile che, dopo la netta bocciatura referendaria della riforma della magistratura e il tramonto del progetto sul premierato, anche l’autonomia differenziata incontri nuovi ostacoli
La vittoria del NO ha aperto la strada ma ora è tutta da percorrere con coraggio e offrendo una lettura alternativa per l’Europa, per le relazioni mondiali, rilanciando l’egualitarismo.
Oggi la domanda che ci dobbiamo porre è questa: Dopo il referendum siamo in grado di sviluppare una programma che metta in discussione e radicalmente alternativo alle destre ?