Ignorando le 350.000 firme appena raggiunte, ieri il CdM ha fissato al 22 e 23 marzo la data del referendum sulla deforma Nordio relativa alla magistratura.  Facendo così offende, ignorandone la volontà, tutti quelli che hanno già firmato per il referendum e tutti quelli che firmeranno fino al 30 gennaio. Più in generale offende l’idea stessa di partecipazione democratica alla vita del paese.

I 15 cittadini promotori della raccolta firme hanno già annunciato il ricorso.

Tutti noi possiamo fare qualcosa per dire al governo che non si possono offendere i cittadini ignorandone la volontà.

Ora è più che mai fondamentale raggiungere e anche superare le 500.000 firme necessarie, sottoscrivendo attraverso SPID o CIE al seguente link:

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034.

Invitiamo chi non lo ha ancora fatto a firmare e chi lo ha già fatto a invitare altri a farlo anche telefonando personalmente ai propri amici e spiegando che  sottoscrivere la richiesta oggi e votare NO domani significa proteggere la vita democratica nel nostro Paese

 

 

Data del referendum: meno si parla, meglio è

Il No nel referendum ha una valenza che va anche oltre la magistratura, difendendo la Costituzione dal progetto della destra nel suo complesso.

di Massimo Villone

 

Primo piano

Cronaca di una offesa annunciata

Tutti noi possiamo fare qualcosa per dire al governo che non si possono offendere i cittadini ignorandone la volontà. Firmando la richiesta di referendum.

di Carlo Sorgi

 

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Come attore ho due espressioni, una col cappello una senza - John Wayne

di Corrado Fois

 

(La vittoria del Si nel referendum sarebbe) Lo scivolo di Giorgia per il premierato

Se vincerà il No la Costituzione non cambierà. Il NO nel referendum non può presentare alternative, ma dopo si potrà ragionare su proposte più sagge, cercando condivisione sull’organizzazione della magistratura

di Alfiero Grandi

 

La giustizia nel filo nero delle controriforme meloniane

La verità è che l’obiettivo del Governo chiaramente enunciato dalla Meloni e da Nordio è quello di impedire le cosiddette “invasioni di campo” sia dei magistrati ordinari, sia della Corte dei Conti, sia della Corte di giustizia dell’Unione europea, rendendo la politica immune dai controlli di legalità e libera di violare la Costituzione, il diritto europeo e quello internazionale.

di Mauro Volpi

 

L’aggressione al Venezuela contraddice il “mondo fondato sulle regole”

La visione di una guerra contro la Russia necessaria per garantire il rispetto delle regole crolla miseramente di fronte all’aggressione al Venezuela. Questo mette in imbarazzo anche i sostenitori da sinistra della Santa Alleanza contro la Russia

di Domenico Gallo

 

Tutti i crimini del sovrano del mondo

L’aggressione degli Stati Uniti al Venezuela è un atto criminale, ancor più grave, per la sua ostentata e compiaciuta brutalità, della aggressione della Russia di Putin all’Ucraina

di Luigi Ferrajoli

 

L’arresto di Maduro: distrazione dai guai interni di Trump?

Ci saranno conseguenze ma per adesso non si parla di questioni di politica interna. E quello per Trump è una vittoria anche se rappresenta un tradimento al movimento MAGA.

di Domenico Maceri

 

ALLE ARMI ! ALLE ARMI ! Cosa dicono il Presidente Mattarella, la Presidente del Consiglio Meloni ?

Io non credo che il Presidente Mattarella e nemmeno la Meloni siano sprovveduti Perché anziché predicare la necessità di un riarmamento dei Paesi Nato tra cui l’Italia, non contribuiscono a cercare la pace con atti diplomatici e a garantire la libertà di espressione in conformità con la nostra Costituzione antifascista?

di Umberto Franchi

 

La separazione delle carriere è un progetto pericoloso: il referendum sarà vitale per le sorti della democrazia

Ora occorre che tutte le forze democratiche insieme alle persone perbene, contrarie a questa deriva, si sveglino e non mi pare che stia accadendo con la dovuta forza

di Sergio Caserta

 

Svuotare la Costituzione, la destra fa come il fascismo con lo Statuto

Giustizia L’obiettivo di assoggettare la magistratura alla politica con la riforma delle carriere è stato apertamente affermato da Meloni e Nordio, eppure a dirlo si fa peccato

di Francesco Pallante

 

Altri articoli

 

Nordio deride chi sta firmando: è il miglior testimonial del NOdi Massimo Villone

Convergiamo, costruiamo "gabinetti di pace"di Gruppo "stop rearm italia"

Noi e la dottrina Monroe. Le menzogne e l’ambiguità della nostra politicadi Laura Tussi


Disiscriviti

Powered by EmailOctopus