Quando emerge un movimento

Forse andrebbe aperto un ciclo di assemblee popolari, in tutti i territori e in tutte le città del Paese…

di Marco Bersani

 

Primo piano

Il senso del referendum

Credo che se la vittoria può compiere un miracolo, è quello di spiegare ai tanti, troppi leader, vice leader, cerchi magici, sottogruppi, delegati, organizzatori e organizzatrici, comunicatori, che è venuto il momento di pensare diversamente.

di Sergio Caserta

 

Referendum, le occasioni da non lasciar cadere

Oltre il 23 marzo Nessuno può permettersi di disperdere l’entusiasmo che ha portato a un risultato che può segnare una svolta

di Gaetano Azzariti

 

Sull'introduzione della pena di morte in Israele

Nel contesto specifico del conflitto israelo-palestinese, questa deriva assume contorni ancora più inquietanti a causa della stratificazione normativa che già oggi vede coesistere tribunali civili e tribunali militari.

di Gruppo Europa e diritto internazionale di Magistratura democratica

 

Ecco perché, se non cambia davvero postura e politica, il campo largo sarà sconfitto

La debolezza del campo largo nasce dall’idea che sia possibile rinviare il chiarimento strategico e costruire un’unità a partire dalla sola opposizione alla destra.

di Massimiliano Civino

 

Trump e la politica delle emergenze: potere, caos e conseguenze globali

Quanti Paesi europei si sveglieranno al fatto che stanno anche loro pagando la fattura per la guerra di Trump? E che il loro silenzio li rende parzialmente complici per le morti di migliaia di essere umani?

di Domenico Maceri

 

L’ombra dell’atomo e la forza della nonviolenza

Il dibattito globale sul nucleare: etica, nonviolenza e responsabilità internazionale (Laura Tussi in collaborazione con Fabrizio Cracolici per ANPI Nazionale – Patria Indipendente)

di Laura Tussi con Fabrizio Cracolici

 

IL DOPPIO STANDARD DEGLI STATI CANAGLIA USA E ISRAELE

Forse è tempo che chi ha insegnato al globo il significato della rovina comprenda cosa significa. Il monopolio della violenza sta vacillando e chi ha seminato odio, morte, distruzione non può più aspettarsi che il resto dell'umanità rimanga a guardare.

di Lavinia Marchetti

 

LETTERA APERTA AL MONDO: Da Cuba, una donna denuncia il crimine che nessuno vuole vedere

All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti con dignità, ai governi che credono ancora nella giustizia

di una cubana comune che si rifiuta di arrendersi.

 

Meloni e gli altri “sdegnati”: finora tutti zitti sul genocidio a Gaza

I cristiani di Palestina chiedono, con un filo di voce, “ai governi del mondo di esercitare pressioni affinché i criminali di guerra, chiunque essi siano, siano perseguiti dalla Corte Internazionale di Giustizia e dalla Corte Penale Internazionale; e di adoperarsi per il ritorno immediato degli sfollati attraverso la ricostruzione di Gaza e il rafforzamento della tenacia del suo popolo”.

di Tomaso Montanari

 

2 APRILE : GIORNATA MONDIALE DELL’AUTISMO. MA NON C’E’ NIENTE DA FESTEGGIARE

Il 2 aprile non c’è niente da festeggiare continua ad essere il giorno della retorica con la giornata mondiale dell’autismo… si straparla… mentre quello che servirebbe è destinare risorse adeguate , strutture, personale, sedi adeguate.

di Umberto Franchi

 

Altri articoli

 

Un referendum pieno di NO e una piazza piena di Sìdi Marco Bersani

 

Appuntamenti

 

18/04 - Roma - VERSO IL 18 APRILE


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